Il Fondo di Partecipazione R&I MUR mette a disposizione 219 milioni di euro del PN RIC 2021-2027 per investimenti in Startup, PMI e grandi imprese di sette regioni del Mezzogiorno. L’avviso Invitalia è rivolto agli operatori finanziari, chiamati a presentare offerte entro le ore 13 del 20 luglio 2026. Le imprese saranno selezionate successivamente dai fondi costituiti dagli intermediari scelti.
In sintesi, l’avviso pubblico (Gazzetta Ufficiale 5ª Serie speciale n. 63 del 5 giugno 2026) prevede:
- una dotazione netta di 219.057.221,33 euro suddivisa tra due azioni del PN RIC 2021-2027;
- la presentazione delle proposte riservata a operatori finanziari regolati e vigilati;
- fondi affidati ai singoli operatori per almeno 30 milioni di euro, con risorse private pari ad almeno il 30% di ogni investimento;
- il termine per le offerte fissato alle ore 13 del 20 luglio 2026.
Fondo di Partecipazione R&I MUR: la gara Invitalia
La procedura aperta fino al 20 luglio è riservata agli intermediari finanziari regolati e vigilati, comprese le società partecipate o collegate che possiedono i requisiti indicati dall’avviso. Invitalia selezionerà i soggetti incaricati di costituire fondi specifici e realizzare gli investimenti nelle imprese ammissibili.
Il portale Invitalia Gare Telematiche accetta soltanto le offerte degli operatori finanziari. Startup, PMI e grandi imprese accederanno agli investimenti in un momento successivo, attraverso le procedure definite dai fondi selezionati. La scadenza del 20 luglio riguarda quindi gli intermediari.
Nel quadro dei finanziamenti e agevolazioni per PMI e startup, il Fondo MUR utilizza un modello indiretto nel quale Invitalia seleziona prima gli intermediari, che successivamente individuano le imprese e i progetti da finanziare.
Destinatari e riparto dei 219 milioni
Le due azioni del PN RIC separano destinatari, finalità e risorse, con 112.065.292,62 euro per ricerca applicata e trasferimento tecnologico e 106.991.928,71 euro per tecnologie critiche STEP.
| Azione | Destinatari finali | Risorse | Progetti finanziabili |
|---|---|---|---|
| 1.1.3-a | startup almeno in fase seed e PMI | 112.065.292,62 euro | ricerca applicata, trasferimento tecnologico e progetti prossimi al mercato |
| 1.6.1 | PMI e grandi imprese | 106.991.928,71 euro | investimenti produttivi innovativi e tecnologie critiche STEP |
Gli investimenti riguarderanno imprese con sede in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. La linea STEP sostiene anche lo sviluppo e la fabbricazione di tecnologie critiche e delle relative catene del valore.
Le MPMI del Mezzogiorno dispongono anche di misure con domanda diretta, come il Bando Investimenti Sostenibili 4.0, distinto dalla selezione degli intermediari prevista dal Fondo MUR.
Requisiti e valutazione
Il Fondo investirà soprattutto in equity e quasi equity, mentre i prestiti avranno un ruolo residuale e potranno essere combinati con il capitale di rischio. Ogni operatore selezionato amministrerà almeno 30 milioni di euro.
Ogni investimento dovrà includere almeno il 30% di risorse private, apportate dall’operatore finanziario o da altri investitori. Su un’operazione da 10 milioni di euro, almeno 3 milioni dovranno quindi provenire da capitale privato; il fondo definirà la composizione finanziaria complessiva insieme agli altri soggetti coinvolti.
La selezione dei progetti considererà qualità, fattibilità tecnica, sostenibilità economico-finanziaria e coerenza con il PN RIC. Per la linea STEP saranno valutati anche sviluppo delle tecnologie critiche, ricadute occupazionali, sostenibilità ambientale e capacità di rafforzare le filiere produttive.
Riferimenti e scadenze
Il Fondo è istituito ai sensi dell’art. 59, par. 3, lett. d), del Regolamento (UE) 2021/1060. L’avviso pubblico è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, 5ª Serie speciale, n. 63 del 5 giugno 2026, con CUP F51B25000310002; la scheda Invitalia indica lo strumento come attivo dal 5 giugno al 20 luglio 2026.
Le proposte devono essere trasmesse in italiano entro le ore 13 del 20 luglio 2026 attraverso il portale Invitalia Gare Telematiche, previa registrazione e abilitazione. L’avviso e gli allegati sono associati all’opportunità 19299.
I chiarimenti possono essere richiesti entro il 25 giugno 2026 esclusivamente attraverso la piattaforma telematica. Le risorse dovranno essere erogate entro il 31 dicembre 2029, con proroga al 31 dicembre 2030 per le operazioni già avviate o in corso di definizione alla fine del 2029.