Vorrei sapere se un Libretto Smart delle Poste, un buono postale ed i buoni fruttiferi per minori vanno inseriti nel calcolo ISEE 2026.
Tutti i prodotti finanziari da lei citati siano fra quelli rilevanti ai fini ISEE soltanto oltre la soglia di 50mila euro per ciascun nucleo familiare. Si tratta di una novità introdotta dalla Manovra 2024 ed in vigore da aprile 2025.
L’agevolazione esclude determinate tipologie di investimenti mobiliari dal calcolo ISEE fino a un importo totale di 50mila euro: Titoli di Stato, Buoni Fruttiferi Postali e Libretti di Risparmio postale.
Il tetto di 50mila è da intendersi complessivamente e non in relazione a ogni singolo strumento finanziario. E’ il contribuente che può liberamente scegliere in che modo gestire questa cifra, nel caso in cui possieda titoli per un importo superiore.
Nelle istruzioni alla compilazione della DSU trova tutte le indicazioni sul modo in cui può procedere, anche con esempi specifici relativi a casi in cui ci siano una pluralità di strumenti, eventualmente cointestati.
Il riferimento normativo è il comma 4-bis dell’articolo 5 del Regolamento ISEE, come modificato dal DPCM 13/2025, in base al quale dal patrimonio mobiliare ISEE «sono esclusi i titoli di Stato di cui all’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 2003, n. 398, i buoni fruttiferi postali, ivi inclusi quelli trasferiti allo Stato, e i libretti di risparmio postale, nel limite complessivo di 50mila euro».
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz