Rottamazione-quinquies: stop ai pignoramenti in Manovra 2026

di Anna Fabi

Pubblicato 25 Novembre 2025
Aggiornato 9 Gennaio 2026 08:54

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La rottamazione-quinquies inserita nella Legge di Bilancio 2026 conferma lo stop a pignoramenti e la sospensione dei termini per prescrizione e decadenza.

La Relazione illustrativa della Legge di Bilancio 2026 e il dossier sulla Manovra a cura del Servizio studi di Camera e Senato chiariscono gli effetti della rottamazione-quinquies sulle procedure di riscossione. Al centro del meccanismo c’è la sospensione delle azioni esecutive, che inciderà in modo diretto sulle famiglie e gli imprenditori con debiti fiscali che aderiranno alla nuova definizione agevolata delle cartelle esattoriali.

Si tratta di un passaggio molto atteso, perché consente di fermare un pignoramento ed evitare l’iscrizione di nuove ipoteche o il blocco dell’auto.

Sospensione pignoramenti: cosa viene bloccato

Al comma 10 dell’articolo 23 del disegno di legge della Manovra (quello dedicato alla Rottamazione quinquies) sono definiti gli effetti tributari dello strumento fin dal momento della presentazione della domanda. Nello specifico, la definizione agevolata sospende i pignoramenti presso terzi (stipendi, pensioni, compensi professionali, crediti verso clienti) non ancora completati, cioè quelli per cui il terzo non ha ancora versato somme all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Il pignoramento resta formalmente in essere, ma diventa inefficace per tutta la durata del piano, con il blocco che riguarda anche l’avvio di nuovi pignoramenti su conti correnti, immobili e redditi.

La sospensione opera dal giorno della presentazione della domanda e consente al contribuente di non subire ulteriori azioni invasive. Restano esclusi solo i casi in cui la procedura esecutiva sia già giunta a esito positivo, come il primo incanto di un’asta immobiliare: in questi casi il bene è considerato venduto e la procedura non può essere arrestata.

Stop a nuovi fermi amministrativi e ipoteche

La Rottamazione prevede lo stop anche all’iscrizione di nuovi fermi amministrativi sui veicoli e di nuove ipoteche sugli immobili. Le misure già iscritte restano invece valide.

Sospensione termini di prescrizione e decadenza

C’è ancora un altro elemento di forte impatto: la sospensione dei termini di prescrizione e decadenza dal momento della richiesta. I termini rimangono bloccati per tutta la durata della procedura.

La prescrizione riguarda il tempo entro cui l’amministrazione può riscuotere un credito; la decadenza riguarda il termine entro cui deve compiere uno specifico atto. La sospensione evita che i termini maturino durante la fase di adesione.

Rateizzazioni: cosa succede a quelle in corso

Dal giorno della domanda sono sospese le rateizzazioni in corso. Il contribuente non è più obbligato a versare le rate del piano ordinario, evitando il rischio di procedere su due binari paralleli o di perdere i benefici della dilazione precedente. La sospensione opera però solo per le rateizzazioni comprese nella domanda di Rottamazione quinquies e secondo le modalità che saranno definite dai provvedimenti attuativi.