La Manovra 2026 prevede un nuovo incentivo per gli investimenti nella transizione digitale e sostenibile delle imprese. Si tratta di un super-ammortamento, simile a quello già sperimentato nella fase iniziale del Piano Industria 4.0, che può andare dal 50 al 220 a seconda della tipologia e della consistenza dell’investimento.
Nella Legge di Bilancio c’è anche un credito d’imposta per il settore pesca e acquacoltura. Si conferma la Nuova Sabatini, si congela per l’intero 2026 la Plastic e Sugar Tax e si rifinanziano i crediti d’imposta ZES unica e le agevolazioni nelle ZLS (Zone Logistiche Semplificate).
Vediamo tutti i dettagli.
I nuovi incentivi sugli investimenti d’impresa
Il nuovo beneficio fiscale per le imprese che entra in vigore nel 2026 sostituisce i precedenti crediti d’imposta 4.0 e 5.0, in scadenza a fine anno e li trasforma in un super-ammortamento, ripercorrendo la prima edizione delle agevolazioni 4.0 del 2016. Il nuovo incentivo per calcolare ammortamenti e canoni di leasing si applica sul costo di acquisizione di beni materiali e immateriali. Riguarda gli acquisti effettuati nel 2026 ed è più vantaggioso a fronte di un acquisto che comporta anche risparmio energetico.
Le imprese che acquistano macchinari o software 4.0 (digitali e interconnessi, oppure destinati all’autoproduzione di energia) hanno una maggiorazione sull’ammortamento pari:
- al 180% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro,
- al 100% per gli investimenti compresi fra 2,5 e 10 milioni di euro,
- al 50% fra 10 milioni e 20 milioni di euro.
Se l’investimento oltre che essere 4.0 produce anche un risparmio energetico della struttura produttiva pari al 3% oppure del 5% se riferito all singolo processo, l’agevolazione passa:
- al 220% per acquisti fino a 2,5 milioni di euro,
- al 140% fra 2,5 milioni e 10 milioni di euro,
- al 90% per gli investimenti fra 10 milioni e 20 milioni di euro.
C’è poi un credito d’imposta del 40% per gli investimenti 2026 in beni materiali e immateriali delle imprese della pesca e acquacoltura, applicabile a spese fino a 1 milione di euro.
Altre misure per le imprese in Legge di Bilancio 2026
I crediti d’imposta ZES unica del Mezzogiorno per l’acquisto di beni strumentali destinati a strutture produttive di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna sono prorogati fino al 2028. Sempre per la ZES unica, c’è la proroga dell’esonero contributivo sulle assunzioni 2026 a tempo indeterminato.
Agevolazione contributiva anche per le assunzioni di donne disoccupate madri di almeno tre figli.
Per la Nuova Sabatini, che prevede un finanziamento agevolato per gli investimenti in digitalizzazione delle PMI, sono stanziati 200 milioni di euro per il 2026 e 450 per il 2027. Si confermano infine le agevolazioni fiscali nelle ZLS.