BTP a 5 anni e BTP Green 2025: nuova emissione

di Anna Fabi

3 Giugno 2025 19:16

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Il MEF affida il mandato per l’emissione del BTP a 5 anni e la riapertura del BTP Green, con proventi destinati a progetti sostenibili.

In emissione un nuovo BTP a 5 anni, con scadenza il 1° ottobre 2030, che si accompagna alla riapertura del BTP Green, il titolo di stato italiano destinato a finanziare progetti sostenibili. A tal fine, il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha affidato il mandato a Banco Santander, Barclays, BNP Paribas, BofA Securities, Crédit Agricole e Société Générale.

Le operazioni rientrano nell’ambito di una strategia di finanziamento che risponde agli impegni internazionali dell’Italia in tema di transizione ecologica, con l’obiettivo di raccogliere risorse per supportare le politiche ambientali e incentivare l’adozione di misure concrete per la sostenibilità.

Emissione BTP a 5 anni

Il BTP a 5 anni è una nuova emissione che prevede una scadenza fissata per il 1° ottobre 2030 e sarà destinato a raccogliere risorse per la gestione e il consolidamento delle finanze pubbliche italiane. Si tratta di un titolo di stato che risponde all’esigenza di garantire liquidità per la realizzazione dei progetti di lungo termine a sostegno dell’economia nazionale.

L’emissione dual tranche mediante sindacato riguarda dunque il nuovo benchmark BTP a 5 anni e la riapertura del BTP Green (ISIN IT0005596470).

Riapertura BTP Green

Il BTP Green rappresenta il più recente strumento di finanziamento destinato esclusivamente a iniziative ecologiche e sostenibili. La riapertura di questo titolo prevede un’emissione massima di 5 miliardi di euro, con una cedola annua del 4,05% e una scadenza al 30 ottobre 2037.

Il titolo, lanciato per la prima volta nel maggio 2024, mira a coinvolgere gli investitori nei progetti verdi del governo italiano, consentendo loro di partecipare attivamente alla transizione energetica e a iniziative ambientali. I fondi raccolti tramite l’emissione dei BTP Green saranno destinati a iniziative ambientalmente sostenibili che contribuiscono al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) definiti dalle Nazioni Unite e alla Tassonomia Europea delle attività sostenibili.

L’Italia ha già avviato diversi progetti di riqualificazione energetica, che si concentrano su interventi sull’edilizia pubblica e privata per migliorarne l’efficienza. In particolare, i fondi raccolti saranno suddivisi in sei aree principali di intervento:

  • fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica e termica;
  • efficienza energetica, con focus su edifici e infrastrutture;
  • trasporti sostenibili, inclusi i progetti per ferrovie e elettrificazione delle tratte ferroviarie;
  • prevenzione e controllo dell’inquinamento, con particolare attenzione all’energia circolare;
  • tutela dell’ambiente e della biodiversità, per promuovere la conservazione naturale;
  • ricerca, per sviluppare tecnologie verdi e innovative.

In tal modo, i BTP Green non solo permettono di finanziare iniziative ecologiche, ma anche di coinvolgere investitori socialmente responsabili che cercano di rendere i propri portafogli più sostenibili. Non solo: i BTP Green sono importanti per il sistema economico italiano perché si collocano come uno strumento chiave per favorire l’accesso a fondi destinati alla transizione ecologica.