Rottamazione quater nel Milleproroghe: verso la riammissione dei decaduti

di Anna Fabi

12 Febbraio 2025 12:37

logo PMI+ logo PMI+
Chi aveva aderito alla Rottamazione quater ma era decaduto potrà rientrare facendo richiesta entro aprile: emendamento al Milleproroghe in corso di approvazione.

Conto alla rovescia per l’approvazione dell’emendamento che riapre i termini della Rottamazione quater. Dopo due giorni di intenso dibattito in commissione Affari costituzionali al Senato, i parlamentari sembrano aver raggiunto l’accordo: i contribuenti decaduti dalla definizione agevolata potranno essere riammessi entro il 30 aprile.

Viene invece ritirata la proposta di prorogare a fine settembre la scadenza per l’adesione al Concordato Preventivo, che quindi resta al 31 luglio.

Le certezze si avranno nelle prossime ore, con l’approvazione definitiva del testo di conversione del decreto Milleproroghe da parte della commissione e l’inizio dei lavori dell’Aula di Palazzo Madama, a partire da giovedì 13 febbraio.

Riapertura dei termini rottamazione-quater

La riapertura dei termini della Rottamazione quater delle cartelle esattoriali (definizione agevolata edizione 4, nell’ambito della cosiddetta “tregua fiscale”) riguarda esclusivamente i contribuenti che avevano già aderito ma che poi sono decaduti per non aver pagato una o più rate. La riammissione potrà avvenire presentando una nuova dichiarazione di adesione entro il 30 aprile, effettuando il primo o unico pagamento entro luglio.

Il contribuente potrà infatti scegliere se effettuare il versamento di quanto dovuto in un’unica soluzione entro il 31 luglio oppure pagare a rate. In questo secondo caso, il piano è suddiviso in dieci rate trimestrali, di pari importo, da pagare entro i seguenti termini: le prime due entro il 31 luglio e 30 novembre 2025 e le successive, il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre degli anni 2026 e 2027.

Niente slittamento per l’adesione al CPB

L’emendamento con cui è stabilita questa proroga nella sua formulazione originaria prevedeva anche un allungamento dei tempi per aderire al concordato preventivo biennale 2025-2026. In base alla norma, i contribuenti devono decidere se aderire o meno entro la fine di luglio, la proposta era di far slittare questa data a fine settembre, ma è stata accantonata. Quindi, al momento le regole sul CPB restano invariate.

L’ipotesi di Rottamazione quinquies

Sottolineiamo che la riapertura dei termini della rottamazione quater è cosa diversa dall’eventuale approvazione di una nuova definizione agevolata. La Lega ha annunciato la presentazione di una proposta per chiedere una rottamazione quinquies, ma al momento su questo non ci sono novità imminenti.