Il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) lascia ancora una notevole alea di dubbio sul chi debba richiederlo, quando, e con quali conseguenze in caso di mancata esibizione, soprattutto e nei rapporti con le stazioni appaltanti. Ma andiamo per gradi.
Anzitutto, al di là del D.M. 24/10/2007 (modalità di rilascio, contenuti analitici del DURC, tipologie di irregolarità previdenziale e condizioni non ostative al rilascio), bisogna prestare attenzione alle ultime novità: l’art.15 della legge 12 novembre 2011, n.183 recepita dalla Direttiva 22 dicembre 2011, n.14 semplifica la richiesta DURC, perchè vieta alle pubbliche amministrazioni di richiedere alle aziende certificati o informazioni già in possesso di altre PA.
In pratica, dal 13 febbraio 2012 la richiesta del DURC non può più essere avanzata da ditte appaltatrici o subappaltatrici ma solo da Stazioni Appaltanti pubbliche o Amministrazioni procedenti. Tuttavia, non è possibile presentare autocertificazione, essendo il DURC un documento che attesta la regolarità contributiva delle imprese e che quindi deve essere comprovata da Enti tecnici.
Contenuti del DURC
I contenuti del documento restano quelli: denominazione/ragione sociale, sede legale e unità operativa, codice fiscale del datore di lavoro, attestazione della avvenuta iscrizione agli istituiti previdenziali e (ove previsto) alle casse edili, dichiarazione di regolarità e di non regolarità contributiva con indicazione della scopertura, data della verifica di regolarità contributiva, data di rilascio del documento e nominativo del responsabile del procedimento di rilascio.
Vediamo piuttosto chi deve richiedere obbligatoriamente il DURC: la regolarità contributiva è richiesta a tutti i datori di lavoro che fruiscono dei benefici normativi e contributivi previsti dall’ordinamento in materia di lavoro e legislazione sociale, nonché ai fini dei benefici e delle sovvenzioni previsti dalla disciplina comunitaria. Inoltre è richiesto a datori di lavoro e lavoratori autonomi nei seguenti casi:
La richiesta del DURC è obbligatoria sia quando si tratta di opere edili, sia di servizi (pulizie, assistenza, servizi professionali), sia di beni mobili o immobili (arredi, attrezzature per ufficio, veicoli, etc.). La stessa cosa accade quando si opera su cantieri mobili e temporanei (anche itineranti, tipo spettacoli di piazza e simili).
Dunque il DURC è necessario: negli appalti pubblici (lavori, servizi e forniture) come requisito per poter partecipare alla gara, all’aggiudicazione e alla stipula del contratto, agli stati di avanzamento dei lavori, alle liquidazioni finali; nei lavori privati dell’edilizia soggetti al rilascio di concessione edilizia ovvero a denuncia inizio attività (DIA) o permesso a costruire (PAC); per la verifica di idoneità tecnico-professionale delle imprese appaltatrici e dei lavoratori autonomi in materia di sicurezza e salute sul lavoro nei cantieri temporanei e mobili.
Al rilascio DURC sono autorizzati INPS, INAIL e altri istituti previdenziali che gestiscono forme di assicurazione obbligatoria previa stipula di apposita convenzione con gli enti predetti. Per i datori di lavoro del settore edile il DURC è altresì rilasciato dalla casse edili costituite da una o più associazioni dei datori o prestatori di lavoro.
La richiesta DURC avviene tramite modulistica unificata predisposta da istituti previdenziali, casse edili ed enti bilaterali. Richiesta e rilascio avvengono attraverso strumenti informatici (Sportello Unico Previdenziale).
Il DURC viene rilasciato dagli istituiti previdenziale entro 30 giorni dalla data di acquisizione della richiesta da parte del sistema informatico. Oltre tale termine senza pronuncia da parte degli istituti previdenziali scatta il silenzio assenso.
Il DURC stampato in duplice originale (uno per il richiedente e uno da tenere agli atti) è firmato dal responsabile dell’iter procedimentale e trasmesso al richiedente a mezzo raccomandata con A/R o posta elettronica certificata per gli enti che hanno già attivato tale modalità.
Chiarito questo primo importantissimo punto, veniamo ai tanti equivoci che sono nati e che continuano a caratterizzare il burrascoso rapporto tra piccoli imprenditori e, soprattutto, la Pubblica Amministrazione.
Le piccole imprese, per lo più commerciali, che sono composte da singolo titolare senza alcun dipendente ricevono parimenti richiesta dall’ente pubblico di esibizione del DURC come vincolo al pagamento della fornitura. Non avendo rapporti di lavoro dipendente, l’imprenditore resta di sasso e, quando si rivolge a INPS e INAIL, apprende che non può essere rilasciata alcuna documentazione in quanto manca il presupposto giuridico (ovvero la presenza di lavoratori dipendenti)!
Come regolarsi? Abbiamo interpellato la direzione provinciale dei due principali enti coinvolti (INPS e INAIL) ricevendo in entrambi i casi la medesima risposta: «il titolare di ditta individuale, senza dipendenti, fatta salva la propria posizione regolare (ovvero che sia in regola con i versamenti contributivi che gli competono come ditta individuale), può richiedere una attestazione da cui si evinca che non ha in carico personale dipendente e, di conseguenza, l’ente concedente la fornitura o il servizio, acquisendo agli atti tale documentazione, può tranquillamente procedere alla liquidazione di quanto dovuto».
finalmente matteranno ordine nei mercati basta con banchi dove regalano la merce a discapito di chi purtroppo fa prezzi calcolando le tasse che regolarmente paga!
il tuo ragionamento non farebbe una piega se non ci fossero le realtà cinesi e indiane che pilotano ormai le fiere e i mercati ambulanti …
Non vedo il nesso tra quanto esposto nell’articolo e la regolarità dei mercati … Questi dovrebbero essere soggetti a regolamenti comunali ben chiari e, sopratutto, regolamentati da concessioni il cui presupposto è l’assolvimento dei canoni annuali dovuti per la occupazione del suolo …. o sbaglio ?
VS. RIF.: DITTE INDIVIDUALI SENZA DIPENDENTI
Sarebbe possibile pubblicare integralmente la risposta di Inps e Inail al vs. interpello? Sono titolare di una ditta individuale e ho avuto parecchi problemi perchè:
1)n base al DM del Ministero del Lavoro del 24/10/2007 e alla circolare n. 5/2008 sono soggetti al DURC anche i lavoratori autonomi senza dipendenti.
2) Lo stesso decreto prevede (art.3 co. 2 e 3) che nel caso di richiesta da parte delle S.A. questa debba essere inoltrata esclusivamente per via telematica. La legge n. 2 del 28/01/2009 al comma 10 impone alle S.A. l’acquisizione d’ufficio del DURC.
Siccome la procedura telematica non prevede l’inserimento dei soggetti non iscritti all’INAIL, le S.A. non possono verificare la mia regolarità contributiva come previsto.
Nel 2010 a mezzo di un avvocato ho interpellato (x 3 volte) sia Inps che Inail e per conoscenza ai vari ministeri competenti. Risultato: L’inail ha risposto con una indagine ispettiva e mi ha rilasciato un’attestazione che a mio carico non c’è sussistenza di obbligo assicurativo; dall’Inps tutto tace.
sono un’elettricista è non sono in regola con i miei contributi personali è non ho dipendenti posso richiede l’esonero dal durc?
stesso recuisito per forniture ad ente publici come commerciante di materiale elettrico?
Purtroppo la non chiarezza delle norme mi ha creto non pochi problemi in quanto le Pubbliche Amministrazioni interpretano la leggi a modo loro e pur non avendo dipendenti vengo tagliato continuamente fuori da tutte le gare d’appalto in quanto impossibilitato alla presentazione del DURC e quindi la documentazione è carente e non posso partecipare come scritto da altri utenti gli enti che dovrebbero dare una risposta non rispondono ma in caso di accertamenti LORO ti danno 10 gg di tempo per regolarizzare. CHE BELLO !!!!! Vergogna.
Noi siamo una impresa edile che richiede prima di pagare una prestazione di servizi (es. opere di lattoneria) copia del durc. In caso di acquisto di soli beni materiali, dobbiamo richiedere il durc al nostro fornitore? Ringrazio in attesa di una risposta.
mi chiedo se una soc. per la quale ho lavorato puo rifiutare di pagarmi l’intero lavoro visto che ad’oggi no ho ancora il durc anche non trattandosi di lavori pubbici ma semplicemente di lavori privati con cotratto di subappalto quale legge mi tutela. visto che io chiedo il saldo e lui magari trattenendo si l’importo del durc. che mi dara in secondo momento una volta pagato il tutto grazie
Il sito NON FUNZIONA E IL DISSERVIZIO E’ NOTEVOLE.COSA POSSIAMO FARE ? E’tre giorni che proviamo da diverse postazioni… ma nulla. geom.Palin
Il sito (www.sportellounicoprevidenziale.it) è stato “chiuso” dal 24 al 28 marzo per aggiornare il software di richiesta DURC alla versione 4.0 e dal 29 è tornato a funzionare con nuove funzionalità. Trova i dettagli qui: http://urlin.it/1ce50
lavoro per una ditta che ha due dipendenti e tre soci. la capitaneria di porto della mia citta’ mi ha richiesto il durc per un solo filtro olio per autoveicoli. ma si puo’? si sono presentati con una lettera e per oggetto: spese in economia. non abbiamo mai partecipato ad una gara di appalto con questo ente. noi siamo regolari da sempre, non e’ questo il problema per fortuna, ma mi sembra spropositata la differenza tra quello che sono obbligata a presentare e quello che vendo. infine mi hanno chiesto una autocertificazione invece del durc e da quello che ho letto sui vari siti che parlano dell’argomento, credo di essere una mosca bianca. vorrei sapere da qualcuno se e’ regolare.grazie.
salve a tutti vorrei eporre il mio problema e se qualcuno ha avuto già modo di risolvere (come? ). Durc non in regola, per poter incassare i soldi di lavori effettuati 12/18 mesi fà quando ero in regola con il durc, oggi finalmente si prospetta il momento del pagamento ma non essendo in regola non mi pagano da premettere che ho continuato a lavorare pur con mille difficoltà causati dal mancato incasso dei lavori già eseguiti per la regione sicilia e non ho licenziato i miei dipendenti ma adesso se non mi pagano come posso pagare ed avere il durc? vado dagli USURAI ? oppure c’è qualche altra soluzione ?
grazie
pippo
Da marzo scorso non riesco più ad avere il Durc online, prima riuscivo a farlo con facilità, adesso è diventato molto complicato, pur facendo l’iter richiesto, non riesco a fare l’invio della richiesta. Perché? Devo riscuotere fatture da ente pubblico e mi trovo in difficoltà poichè il Durc è obbligatorio. La mia è una piccola azienda, lavoratore autonomo, e non ho dipendenti forse è questo il motivo per il quale non riesco a fare la richiesta? datemi una risposta.
Non riesco a trovare le sentenze che vengono richiamate.
Potreste indicarmi gli estremi?
X ANNALISA: come ho scritto in passato sono per lo più sentenze dei TAR regionali per cui le consiglio di rivolgersi al suo avvocato di fiducia che potrà darle le indicazioni occorrenti.
Grazie per il suggerimento. Peccato però, considerato che sono una dipendente della P.A. e sto conducendo uno studio in tal senso, sarebbe stata una buona occasione per conformare anche la mia Amministrazione agli orientamenti giurisprudenziali già espressi.
X Annalisa, in qualità di PA devi iscriverti al sito “sportello unico previdenziale” E’ l’unico modo per poter chiedere il Durc per conto delle aziende che devi saldare (con esclusione dei lavoratori autonomi).Per i lavoratori autonomi invece segui le istruzioni che scrivo
X ANTONIO, se sei riuscito a mantenere in piedi la tua attività e hai ancora problemi con il DURC vai all’INPS + vicina e chiedi per iscritto l’emissione del DURC in base al DM del 24 ott 2007.
Emetteranno un certificato di regolarità contributiva che è l’equivalente del DURC per coloro che non hanno l’obbligatorietà di iscrizione INAIL. Se all’Inps ti fanno problemi gli rispondi che “L’INPS è un amministratore certificante ed è tenuto a rilasciare la certificazione quando richiesta” DPR 445/2000 art. 1 comma 1 lett. P.
Come posso richiedere l’attestazione da cui si evince che non ho in carico personale dipendente e perciò non posso richiedere il Durc???
Grazie.
Ho il Durc sono in regola, vorrei un’informazione che non riescho ad avere: al momento del rilascio del mio preventivo mi chiedano il durc ( io sò che siamo obbligati solo per la riscossione se lo chiedono) o sbaglio chi mi può rispondere GRAZIE
non e obblicatorio per quanto ne so possono richederlo solo al momento della firma del contratto