Appalti: tutte le fasi online su piattaforma Acquisti in Rete

di Alessandra Gualtieri

18 Gennaio 2024 09:33

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Acquisti in Rete, piattaforma di e-Procurement della PA anche per appalti pubblici: digitalizzate tutte le fasi del contratto in un solo sistema integrato.

Dal 1° gennaio 2024, le stazioni appaltanti possono usare la piattaforma di e-Procurement Acquisti in Rete (www.acquistinretepa.it) per tutte le fasi dell’appalto pubblico: dalla progettazione all’esecuzione del contratto, grazie al dialogo tra banche dati (come BDNCP e PDND) e piattaforme di e-procurement certificate.

Acquisti in Rete: da eProcurement ad appalti pubblici

Integrata con la Piattaforma Contratti Pubblici di ANAC, certificata AgID e gestita da Consip per conto del Ministero delle Finanze, la piattaforma è divenuta parte della rete digitale introdotto dal nuovo Codice degli Appalti (D.Lgs. n. 36/2023).

Con l’entrata in vigore delle norme previste dal Codice dei Contratti, infatti, si digitalizzano tutte le fasi del ciclo di vita degli appalti pubblici. Sul portale è dunque possibile:

  • redigere o acquisire gli atti relativi alle procedure di pubblicazione e affidamento;
  • trasmettere dati e documenti alla BDNCP e ottenere il Codice Identificativo gìGara (CIG);
  • richiedere la pubblicazione delle procedure indette sulle Gazzette Ufficiali;
  • aprire, gestire e conservare il Fascicolo di gara;
  • accedere al Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico (FVOE) per i controlli sui requisiti di partecipazione delle imprese.

Appalti: Codice Gara integrato

Da gennaio 2024, la richiesta del CIG (Codice Identificativo Gara) da parte delle Pubbliche Amministrazioni avviene sulla piattaforma selezionata dalla stazione appaltante per i propri acquisti. In particolare, la gestione del CIG è integrata con la Piattaforma dei Contratti Pubblici di ANAC per:

  • Ordini o Appalti specifici di Convenzioni e Accordi quadro attivati sul nuovo Sistema di e-Procurement
  • Ordini, RdO o Appalti specifici effettuati sui Mercati telematici (MePA e SDAPA)
  • Gare in ASP e su delega.

Fino al 30 giugno, però, la gestione del CIG per Ordini o Appalti specifici di Convenzioni e Accordi quadro avverrà tramite interfaccia della Piattaforma contratti pubblici (PCP) e sarà possibile utilizzare anche i CIG già richiesti nel 2023.

Negli altri casi, la richiesta del CIG dal 1° gennaio 2024 si effettua all’interno della singola procedura di acquisto, senza più dover essere acquisito su un sistema separato.

Per adeguarsi alle regole tecniche AgID, inoltre, dal 1° gennaio 2024 non è più possibile utilizzare le vecchie password per l’accesso al Portale Acquisti in Rete , che invece avviene adesso soltanto tramite SPID e CIE.

  • L’utente già registrato o abilitato dovrà fare effettuare il login con i nuovi sistemi
  • I nuovi utenti dovranno integrare le informazioni con quelle necessarie all’utilizzo di Acquisti in rete.