Contratto Metalmeccanici: nuove regole per appalti pubblici

di Redazione PMI.it

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Il nuovo CCNL Metalmeccanici introduce novità per quanto riguarda i cambi di appalto e gli appalti nei pubblici servizi: tutte le novità.

Il Contratto Metalmeccanici, ovvero il CCNL dell’Industria Metalmeccanica e dell’Installazione di Impianti, che vede coinvolta una platea di circa 1.600.000 lavoratori è stato rinnovato quest’anno. In particolare l’accordo tra Federmeccanica, Assistal e Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil, dopo un ungo e intenso periodo di trattative e scioperi, è stato raggiunto lo scorso 5 febbraio 2021.

Tra le varie novità introdotte dal nuovo Contratto Metalmeccanici che resterà in vigore fino al 30 giugno 2024, oltre alle nuove previsioni contrattuali e alla riforma della classificazione professionale ci sono anche nuove regole per gli appalti pubblici. Vediamole in dettaglio.

 

CCNL Metalmeccanici: novità per gli appalti

In merito ai cambi di appalto e agli appalti nei pubblici servizi, il nuovo CCNL Metalmeccanici potenzia il ruolo della Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) e delle Organizzazioni Sindacali (OO.SS.) con l’obiettivo primario di tutelare i lavoratori ed evitare fenomeni distorsivi della concorrenza.

Riportiamo di seguito il nuovo iter da seguire in caso di cessazione di appalto:

  • dare comunicazione della data di cessazione a RSU e OO.SS. territorialmente competenti con almeno 30 giorni di anticipo;
  • dare comunicazione all’impresa subentrante dei dati della cessazione, incluso l’elenco dei lavoratori dell’appalto alla data della comunicazione, il rispettivo orario di lavoro, il loro inquadramento contrattuale e le loro mansioni. Questo a fronte del fatto che nell’ambito di un cambio appalto a parità di termini, modalità e prestazione contrattuali:
    • l’azienda subentrante si impegna all’assunzione del personale;
    • l’impresa uscente si impegna a collaborare alle nuove assunzioni, fornendo all’azienda subentrante la documentazione e le informazioni necessarie;
  • entro 5 giorni dal ricevimento della comunicazione, le parti potranno chiedere un esame congiunto, eventualmente coinvolgendo le rispettive organizzazioni sindacali. La procedura si intenderà esperita entro 15 giorni dal primo incontro. Tra gli obiettivi c’è quello di valutare:
    • le attività prestate dall’impresa uscente in ottemperanza al contratto di appalto eseguito con l’oggetto del nuovo bando di gara;
    • le necessità occupazionali dell’impresa subentrante;
    • le mutate esigenze tecnico–organizzative dell’appalto in caso di cambio appalto con termini diversi, e diverse modalità e prestazione contrattuali, con l’obiettivo di mantenere i livelli occupazionali, ricorrendo a quanto messo a disposizione da norme legislative e/o contrattuali.

Le regole per il cambio di appalto vedono coinvolti, chiarisce il CCNL Metalmeccanici, i lavoratori:

  • con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
  • impiegati in via continuativa ed esclusiva nell’appalto in oggetto per almeno i 6 mesi precedenti alla scadenza (termine che non si applica ai lavoratori assunti per sostituzione di lavoratori che hanno interrotto il rapporto nei 6 mesi precedenti alla scadenza).

=> Stipendio netto nel CCNL Metalmeccanici per ogni Livello

CCNL metalmeccanici: le novità

In generale ricordiamo che le principali novità del CCNL Metalmeccanici riguardano:

  • l’inquadramento professionale;
  • il salario;
  • la previdenza complementare;
  • l’assistenza sanitaria integrativa;
  • gli appalti nei pubblici servizi;
  • la formazione;
  • il lavoro agile;
  • salute e sicurezza;
  • le relazioni sindacali;
  • le misure per le donne vittime di violenza di genere;
  • l’apprendistato professionalizzante;
  • la quota contrattuale.