Con la Circolare n. 60 del 16 aprile 2010 l’INPS ha fornito le istruzioni operative sulla nuova procedura per l’invio telematico dei certificati di malattia dei dipendenti come stabilito dal decreto interministeriale del 26 febbraio 2010 (G.U. n. 65, aprile 2010).
Grazie al collegamento in rete dei medici curanti, è ora possibile trasmissione online delle certificazioni di malattia all’INPS, per i lavoratori del settore privato.
Per i datori di lavoro che abbiano richiesto il PIN è possibile consultare le attestazioni di malattia sui certificati trasmessi dal medico curante, direttamente dal sito INPS nella sezione “Servizi online“.
Per i lavoratori, invece, è previsto un servizio di consultazione e stampa dei dati sui propri certificati di malattia, inviati telematicamente dal medico curante. Le modalità di accesso sono simili a quelle dei datori di lavoro, con in più la possibilità di accedere mediante l’inserimento del codice fiscale personale e del numero del certificato, invece che tramite PIN.
Forse finalmente qualcosa di buono,staremo a vedere se qualcuno sarà in grado di barare anche così in modalità telematica
chi mi paghera’le spese dell’informatizzazione e di internet?
se non funziona la rete per qualsiasi motivo chi garantisce il paziente?
come si fa a definire una diagnosi all’esordio di una sintomatologia.Avete mai considerato che in medicina generale si parte da problemi o al massimo da presunte diagnosi?
quante ore di sala d’aspetto bisognera’fare in un ambulatorio di un massimalista?
Dove sta andando a finire il rapporto fiduciario tra medico e paziente con tutti questi compiti a cui non fa riferimento la professione medica ma piuttosto un atteggiamento burocratico di controllo?
se una persona è ammalata lo sarà sia sul cartaceo che online.
questi sono solo poche considerazioni scritte di getto in relazione al commento di Paolo.
condivido le considerazioni di Salvatore tanto che ritengo la nuova procedura di invio del certificato una soluzione tra tante possibili che non deve interferire sulla sostanza ed il contenuto della prestazione medica; in poche parole se il paziente non viene salvaguardato nei suoi diritti,per eventuali errori di procedura, ha tutte le ragioni di procedere per vie legali nei confronti di chi in nome di normative ottuse non vuole pagare.
E’ finalmente una iniziativa a favore delle persone. E’ sempre stata un assurdità che un lavoratore sofferente per uno stato di malattia, dovesse subire il disagio di recarsi in posta o all’INPS per spedire un certificato, o chiedere a qualcuno di farlo per lui. Questo svantaggiava molto coloro i quali erano privi di congiunti o amici. Un perdita di tempo inutile e un disagio per le persone. Di questi tempi gli strumenti informativi DEVONO essere messi a disposizione delle persone. Ed anche i medici DEBBONO mettersi a disposizione delle persone in virtù della scelta di vita che hanno fatto. Direi che oramai i costi di informatizzazione sono del tutto alla portata di un buon professionista che non ha di certo uno stato di indigenza tale da giustificare il privarsi di tale strumento per il suo lavoro.
Salve a tutti.
Al di là delle possibili problematiche di rete, anchio sono a favore di questa novità (cioè dell invio telematico di malattia),ma per mè come lavoratore dipendente,come mi devo comportare se il mio datore di lavoro esige che comunque un documento che attesti la malattia gli venga pervenuto tramite raccomandata,se è così a cosa serve questa iniziativa?
Io davvero sono obbligato a spedire ugualmente il certificato?
In caso contrario come gli dico al mio datore che si aggiorni?
Ve ne sarei grato se avere una risposta grazie.
L’innovazione è interessante purchè sia efficiente. consideriamo ad esempio il caso di questa sera in cui il sito del MEF non permette di immettere i dati del paziente ammalato. come faccio a spedire i dati all’Inps? utilizzando forse il numero verde 800013577? provate a vedere se è una cosa fattibile. nel frattempo chi tutela il lavoratore nei confronti del datore di lavoro e chi tutela il medico nei confronti del lavoratore?
Buongiorno,
volevo rispondere a Marcello….non sei obbligato a spedire una raccomandata(oltre al danno anke la beffa). Prima dell’avvento del telematico, avevi tre gg. dall’evento x portare il certificato all’INPS e al datore di lavoro, ovviamente il gorno stesso del verificarsi della patologia c’è il dovere di fare almeno una telefonata per motivare la tua assenza.
Adesso invece viene tutto inviato in tempo reale, cioè mentre sei ancora in ambulatorio…..viene inviata una copia all’INPS con scritta la patologia, mentre la parte sotto va al datore di lavoro senza obbligo di patologia perchè sono cose personali. Se il tuo datore di lavoro non possiede una e-mail gli porti il certificato a mano come prima(non raccomandata)sempre entro i 3 gg.E’ tutto molto più semplice e poi in questo modo si è collegati con tutta la regione, quindi il tuo M.d.B.avrà o ha già una sorta di anagrafe sanitaria tua personale dove arriva per via telematica anke da altri ambulatori e ospedali tutta la tua documentazione.Secondo me è una cosa positiva ed innovativa che comunque servirà anche a far girare meno la gente, la carta e si spenderanno meno soldi e, poi, quando vai dal medico, lui aprirà la tua cartella e vedrà tutto ciò che hai fatto.Unica cosa è che arrivando il certificato all’INPS in tempo reale ti può arrivare la visita fiscale da subito….ma dico se uno non sta bene ki se ne frega? Se vuoi più chiarimenti cerca su qualsiasi motore di ricerca: CUP 2000 o PROGETTO SOLE. Ciao e buona giornata
Giovi
Sono un medico di base,mi capita spesso di visitare pazienti a domicilio che poi necessitano del certificato da fare on line? Mi tocca tornare in ambulatorio e collegarmi all’Inps,sempre che il server sia disponibile.Vi sembra una cosa ragionevole?Moltilicate questo per 5-6 volte al giorno.E tutto questo per non far fare le raccomandate ai pazienti?Sapete come andra’ a finire? Che i Pz. ci chiederanno i giorni per telefono e noi gli manderemo il file del certificato per email.Alla faccia della deontologia.
ciao a tutti vorrei sapere qualche informazione per quanto riguarda il certificato di malattia .in pratica dal mio medico di famiglia è stato inviato il foglio di malattia via telematico all’imps.dopo la malattia sono rientrato a lavoro e ho chiesto al mio dattore di lavoro se aveva ricevuto il certificato dall’imps di malattia,e mi ha risposto di no e che lo avrei dovuto consegnare a mano.vorrei sapere se è normale o se devo mandarlo a fanculo la prossima volta.perchè nell’azienda dove io lavoro e ancora tutto all’antica e come vogliono loro.fatemi sapere come devo comportarmi .grazie.
Per Emanuele…
In effetti il tuo datore di lavoro ha ragione perchè dovevi portargli oppure spedirgli per raccomandata con ricevuta di ritorno quel foglietto che ti ha dato il medico, anche avendo fatto l’invio telematico. Mi spiego meglio.. l’invio telematico è solo per l’inps e non per il datore di lavoro al quale tu dovresti, entro due giorni dalla data di rilascio, consegnare il certificato di malattia.
Ciao
Volevo un’informazione per quanto possibile. Il mio medico della mutua mi ha detto che c’è una normativa che prevede “l’esenzione” dell’utilizzo del sistema telematico per l’invio dei giorni di malattia per i medici che come lui alla data dell’agosto 2008 avevano almeno 30 anni di laurea o quanto meno avrebbe tempo fino al 2014 per uniformarsi al nuovo sistema o per andare in pensione. Vi ringrazio ed attendo la risposta.
Volevo informazioni per i dipendenti pubblici.Sono andata dal medico curante il quale mi ha detto che la normativa relativa alla trasmissione all’Inps riguarda i privati. Per noi statali romangono le vecchie regole dell’invio del certificato via fax e poi presentazione all’ufficio dello stesso entro 2 gg. e’ esatto?
Ciao a tutti,vorrei saperne un po’ di più su questa storia,io sono rimasto al vecchio modulo doppio bianco e rosso..Come funziona? Cosa bisogna fare? Grazie in anticipo.
Ora, per tutti i dipendenti pubblici e privati, il medico di base invia all’INPS il certificato di malattia e contemporaneamente rilascia al paziente una copia cartacea da consegnare a mano in ufficio!
Ciao. Ho comunicato telefonicamente, al medico, la mia malattia. Lui mi ha risposto che avrebbe inviato telematicamente il mio certificato. Sono passata dal medico due giorni dopo (quando non avevo più la febbre)e lui mi ha risposto che si era dimenticato di inviarlo. Lo ha inviato nel momento(due giorni dopo). Ora come faccio a giustificare col mio datore di lavoro, i due guirni di malattia precedenti? E’ possibile una rettifica del certificato? Grazie a quanti vorranno gentilmente rispondere
ciao a tutti! oggi mi sono assentata dal lavoro a causa di un forte raffreddore mi è stato chiesto di andare dal dottore per farmi fare questo certificato telematico… ma mi chiedevo: è possibile che pure per un giorno solo di assenza dal lavoro dovrei recarmi dal dottore e fare una fila interminabile di almeno 3 ore???io sapevo che il certificato prima era necessario solo dopo 3 giorni di assenza… vi ringrazio e attendo le vostre risposte
Il mio medico di base dice di essere “collegato” solo due pomeriggi, il martedì e il giovedì, per cui se io mi ammalo il giovedì sera si deve aspettare il martedì per essere segnalati all’inps ed avere la copia del certificato da consegnare al datore di lavoro.
E’ lecito scegliere solo due giorni su cinque pse fare l’operazione ? Grazie milla a chi saprà rispondermi. MaraLuna
Buongiorno a tutti!io sono stato operato lunedì 4 aprile e dimesso il giorno successivo.Il giorno seguente ho chiamato la mia dottoressa che mi ha detto che avrebbe mandato il mio certificato di malattia all’inps per via telematica.Ora non so per quale motivo ma la sera mi ha ricontattato dicendomi che l’invio non era stato possibile e sarei dovuto passare nei giorni successivi a ritirare il certificato personalmente per poi farlo avere all’inps ed al mio datore di lavoro.Il 1° problema è che io non posso alzarmi dal letto e dovrò quindi scomodare qualcuno che lo faccia per me ed il 2° è che la mia dott.ssa c’è solo al pomeriggio e l’inps nella mia zona chiude alle 12, come gli uffici postali;questo significa che io perderò un’ulteriore gg prima che il mio certificato sarà depositato presso gli uffici dell’inps.in sintesi:operazione avvenuta lunedì 04/04 e cosegna del certificato prevista per venerdì 08/04 sia all’inps che al mio datore di lavoro.domanda:chi mi copre tutti questi gg. di malattia???è possibile avere un certificato con la data dell’intervento e far così partire la mutua da quella data o fa fede il giorno di rilascio all’inps?Grazie mille…attendo V/S risposte!!!Saluti
Rispondo ad Angelo: per l’Inps sei malato dal giorno in cui gli arriva il certificato inviato dal medico per via telematica. Non c’è santo che tenga!!! Te lo posso dire per certo perchè a me è successo che il mio medico si è dimenticato di inviarlo e ho dovuto prendere due giorni di ferie 8altrimenti avrei dovuto denunciare il fatto). Ho preferito cambiare medico.
Raimonda
Ciao mi chiamo Margherita ad aprile 2010 sono stata male e il mio medico di famiglia mi ha detto che ora con la nuova legge i certificati di malattia lui li invia telematicamente all’Inps e poi la ditta deve essere per legge collegata all’Inps per avere il certificato medico che spetta alla ditta. Poi il mio medico mi dà il n. di Protocollo. Pertanto io ero tranquilla così. Invece a fine mese dopo una mia richiesta la ditta mi dice che non è collegata telematicamente con l’Inps e che pertanto non ha ricevuto nessuno dei miei certificati di malattia del suddetto mese. Mi hanno detto di ritornare dal medico e di farmi rifare i certificati di malattia su foglio bianco. Io sto ancora male purtroppo e mio marito è andato dal medico e lui gentilmente me li ha rifatti guardando sul suo computer tutte le date del mese. Subito consegnati in ditta. Ma la cosa triste è che non sono stata pagata tutto il mese reale perchè la ditta sta ancora lavorando con i miei certificati e io con quasi metà stipendio per ora sono in difficoltà economica. E’ possibile questo? Margherita
io lavoro anche il sabato e la domenica ma il mio medico invece no come faccio a fare il certificato il sabato sera alle 20’00 qualcuno saprebbe darmi una risposta grazie
ciao, mi chiamo maria e avrei un problema da risolvere: ieri sono andata dal medico che mi ha dato tre giorni di malattia.
non è riuscito a mandare per via telematica il certificato all’inps,ma non è la prima volta che succede inventando scuse per non farlo. come mi devo comportare e cosa succede se lo consegno solo al datore di lavoro visto che sono solo tre gioni. spero di ricevere una risposta. grazie.
ciao, mi chiamo maria e avrei un problema da risolvere: ieri sono andata dal medico che mi ha dato tre giorni di malattia.
non è riuscito a mandare per via telematica il certificato all’inps,ma non è la prima volta che succede inventando scuse per non farlo. come mi devo comportare e cosa succede se lo consegno solo al datore di lavoro visto che sono solo tre gioni. spero di ricevere una risposta. grazie.
ciao, mi chiamo maria e avrei un problema da risolvere: ieri sono andata dal medico che mi ha dato tre giorni di malattia.
non è riuscito a mandare per via telematica il certificato all’inps,ma non è la prima volta che succede inventando scuse per non farlo. come mi devo comportare e cosa succede se lo consegno solo al datore di lavoro visto che sono solo tre gioni. spero di ricevere una risposta. grazie.
ciao, mi chiamo maria e avrei un problema da risolvere: ieri sono andata dal medico che mi ha dato tre giorni di malattia.
non è riuscito a mandare per via telematica il certificato all’inps,ma non è la prima volta che succede inventando scuse per non farlo. come mi devo comportare e cosa succede se lo consegno solo al datore di lavoro visto che sono solo tre gioni. spero di ricevere una risposta. grazie.
ciao, mi chiamo maria e avrei un problema da risolvere: ieri sono andata dal medico che mi ha dato tre giorni di malattia.
non è riuscito a mandare per via telematica il certificato all’inps,ma non è la prima volta che succede inventando scuse per non farlo. come mi devo comportare e cosa succede se lo consegno solo al datore di lavoro visto che sono solo tre gioni. spero di ricevere una risposta. grazie.
ciao a tutti….
io ho un problemone da cui non riesco a uscirne: ho avuto un grave incidente in moto e non mi sono potuto alzare dal letto per 40gg causa rottura di 2 vertebre, in mano mi ritrovo un referto medico che a detta dell’ospedale vale anche per l’inps.quindi mando il certificato SOLO a lavoro ma contattando il medico di famiglia dopo ca 35 giorni mi dice che avrei dovuto spedirlo anche all’inps, io sono dipendente di una ditta e non so come dovermi comportare, se qualcuno mi è d’aiuto….grazie
HELP,URGENTISSIMO! Salve a tutti,sono un insegnante statale, sarò in pensione dal primo settembre, quest’anno mi sono assentanto per malattia dal mese di marzo (ho una grave artrosi), fino al mese di giugno il medico rinnovava il certificato telematico di malattia ed io chiamavo la segreteria per dire “anche questo mese non posso lavorare e fino a settembre, se non sarò miracolato, prolungherò la malattia”… a luglio lo stesso medico mi dice che essendo il certificato telematico immediatamente disponibile per il datore di lavoro (perchè infatti si tratta di una scuola connessa ad internet e con indirizzo e-mail attivo e come ho potuto verificare io stesso dalla circolare 60 del 16/04/2010 ai commi 2.2 e 2.3 diceva il vero) decisi allora di non “avvertire” la segreteria ritenendo loro dovere consultare l’e-mail per verificare le eventuali comunicazioni dall’Inps, e mera cortesia la mia telefonata, cosiccome lascia intendere la Legge… oggi ho chiamato per richiedere un modulo per ferie non godute e loro rispondono “ma vedi che sei stato collocato in ferie d’ufficio a luglio” ed io allibito “prima cosa sapevate che sarei rimasto in malattia proprio perchè sono malato (POTREI RICHIEDERE L’INVALIDITà)e le ferie non le ho godute e sapete anche che a settembre vado in pensione, seconda cosa è vostro dovere controllare le comunicazioni dall’Inps” MORALE DELLA FAVOLA: DEVO INZIZIARE UNA CAUSA PER LA MALAFEDE E/O L’INCOMPETENZA DI QUESTI SEGRETARI??? GRAZIE , A PRESTO
evrei un quesito da porre:
esiste un modo per sapere gli insegnanti di una scuola che si mettono in malattia?
cosa succede a me se il medico di base non invia il certificato malatti telematico?
cosa succede a me se il mio medico si dimentica di inviare certificato di malattia telematico?
Qualcuno mi sa dire per favore come faccio a stampare il certificato di malattia telematico dal sito del’ imps grazie
ma scusate adesso cio’ il numero del protocollo come faccio a vedere il mio certificato
Nell’impossibilita’ di modificare il domicilio fiscale per l’invio telematico all’inps (non so’ perche’ ma non riuscivano a inserire il giusto indirizzo di reperibilita’ sul programma di invio.Mentre in quello per il datore di lavoro e il mio i dati erano esatti) il medico del pronto soccorso del cto di firenze mi invitava a fare un fax all’inps per comunicare l’esatto indirizzo.
Chiamo il call center dell’inps che ogni volta mi indica una diversa procedura di invio fax per la modifica (4volte) alla fine mi dicono di rivolgermi all’inps dove risiedo(domicilio firenze residenza arezzo…capite le difficolta’).Nel frattempo a casa dei miei genitori(indirizzo di residenza) arriva la visita fiscale, mio padre comunica l’errore, la dottoressa se ne va e non rilascia niente a mio padre…….(ho tutti i documenti in mano…fax etc etc)
Volevo sapere secondo voi come andra’ a finire????
ciao sono daniele volevo saper solo un informazione come posso verificare che il mio certificato sia arrivato all’inps in tempo giusto tramite internet ? o se l’ospedale a gia inviato il certificato ?