Legge di Stabilità: bonus produttività e welfare aziendale

Con la Legge di Stabilità 2016 più soldi alle imprese che contattano su produttività e welfare: ecco in cosa consiste il bonus contenuto nel Pacchetto Sviluppo.

Novità in tema di produttività e welfare aziendale con l’approvazione della Legge di Stabilità 2016 da parte del Consiglio dei Ministri del 15 ottobre. Su Twitter, nelle slide pubblicate dal Premier Matteo Renzi per spiegare la manovra con l’hashtag #italiacolsegno+, si legge:

“Più soldi a chi contratta su produttività e welfare. Piccole imprese: giù l’IRAP, anticipo rimborso IVA per crediti non riscossi”.

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L’incentivo consiste nell’applicazione di un’aliquota ridotta del 10% sulla quota di salario di produttività, di partecipazione agli utili dei lavoratori o di welfare derivante dalla contrattazione aziendale. Previsto tuttavia un tetto di 2.000 euro, estendibile a 2.500 se vengono contrattati anche istituti di partecipazione.

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Il bonus per gli accordi azien­dali (pro­dut­ti­vità e welfare) sarà utilizzabile per tutti i redditi fino a 50.000 euro. Lo sgravio fiscale ha un valore complessivo di 430 milioni di euro nel 2016. Nei prossimi anni il valore salirà a 589 milioni di euro. Lo stanziamento totale del Governo per il cosiddetto “Pacchetto Sviluppo” (ammortamenti + contrattazione aziendale) è di 600 milioni di euro.

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Per quanto riguarda i rimborsi IVA, le misure volte alla semplificazione fiscale prevedono che le imprese vengano subito rimborsate dell’IVA per i crediti non riscossi, senza dover aspettare la fine delle procedure concorsuali.

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