Recupera file cancellati con Recuva

di Rosa Audia

scritto il

Programma per ripristinare i dati rimossi per errore o per renderli inaccessibili, al fine di preservarne la privacy.

La perdita dei dati è un fenomeno da mettere in conto, spesso frutto di cancellazioni errate dovute a distrazione o fretta. La soluzione la offre un software specifico e gratuito: Recuva. Il programma consente di ripristinare con un buon margine di successo i file eliminati dal cestino di Windows o da qualsiasi altra posizione.

Il buon esito dell’operazione dipende principalmente dalla tempestività con cui viene svolta l’operazione di recupero. Al passare del tempo, infatti, diminuisce sempre la probabilità di poter recuperare lo stato originale dei dati.

Un altro uso poco conosciuto del programma è legato alla privacy. Se eliminiamo un file con dati sensibili, chiunque abbia accesso al PC potrebbe tentare di recuperarlo: per impedire che ciò avvenga Recuva consente di riscrivere la porzione di disco su cui è memorizzato il file in modo da non permetterne il successivo recupero.

Avvio del software

L’utilizzo del programma è semplice grazie all’interfaccia ben organizzata e al wizard che guida passo passo l’utente verso l’operazione di recupero.

Colleghiamoci al sito ufficiale del produttore e, per scaricare Recuva, facciamo clic sul link Download from Hippo.com a fondo pagina, sotto alla dicitura Version 1.40.525.

Dalla pagina caricata facciamo clic sul link in alto a destra, Download latest version e salviamo il file in una cartella del PC. A download terminato, facciamo clic sul file rcsetup140.exe per avviare l’installazione.

Dopo l’installazione viene visualizzata la schermata del Wizard che guiderà verso l’uso fattivo del programma. Nella schermata possiamo anche decidere di non far visualizzare in modo automatico il Wizard le successive volte che avvieremo il programma.

Opzioni di recupero

Il wizard consente di decidere quali tipologie di file recuperare (immagini, documenti, Video, Musica, Email ecc.) e da dove farlo, in base alla posizione in cui risiedevano in origine: ad esempio, cestino o altra cartella.

Scansione

L’ultimo passaggio prevede l’avvio della scansione, per individuare i file cancellati accidentalmente. Per il momento è consigliabile non attivare la casella “Attiva Scansione approfondita”, così da procedere con una ricerca più veloce. In un secondo momento, specie se non siamo riusciti ad ottenere i risultati sperati, possiamo ripetere la scansione in modalità approfondita.

Recupero

Dopo una breve attesa il programma propone una schermata con i file recuperati: basterà inserire un segno di spunta su ciascun file da recuperare e fare clic sul pulsante “Recupera” posto in basso a destra.

Modalità avanzata

Con un clic sull’omonimo pulsante possiamo accedere a una sezione del programma da cui compiere ulteriori azioni, volte al recupero e alla cancellazione definitiva dei file.

La schermata visualizzata è divisa in due parti per consentire una migliore gestione degli stessi. Inoltre, i file recuperabili sono contrassegnati con un’icona di colore verde.

Rimozione definitiva

Per rendere irrecuperabile in modo definitivo eventuali dati sensibili occorre anzitutto individuare uno o più file nella lista dei dati recuperati da Recuva: dopo averli selezionati, facciamo clic con il dastro destro del mouse e scegliamo la voce “Sovrascrittura Sicura Evidenziati”.

A questo punto, rispondendo in modo affermativo effettueremo una sovrascrittura del file. In pratica, il programma renderà irrecuperabile la porzione disco in cui è allocato il file impedendo di fatto che qualsiasi altra persona possa effettuarne il ripristino fisico.

I Video di PMI

Google Analytics: attenzione alla Frequenza di Rimbalzo!