Novità 2026 per la fatturazione elettronica: semplificare la conformità con Fatture in Cloud

di Redazione PMI.it

30 Aprile 2026 10:31

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Novità in arrivo per la fatturazione elettronica a livello nazionale e comunitario: imprese e professionisti possono contare su risorse gestionali complete, come Fatture in Cloud, per assicurare all’attività la massima continuità operativa.

Il 2026 rappresenta un anno cruciale per la fatturazione elettronica, non solo considerando l’avvio di alcune novità normative che coinvolgono le aziende e i professionisti, ma anche tenendo conto degli obiettivi proposti a livello europeo per introdurre standard condivisi per tutte le operazioni intracomunitarie entro il 2030, al fine di uniformare i processi contabili all’interno dell’Unione Europea.

In Italia, che vanta il ruolo di “pioniere” in Europa nel settore della fatturazione elettronica, la normativa nazionale è stata spesso oggetto di integrazioni e non sono mancate le leggi che hanno cambiato regole e procedure, come l’ampliamento dell’obbligo di emettere la fattura elettronica a tutti i contribuenti in regime forfettario dal 1° gennaio 2024, a prescindere dal volume di ricavi o dai compensi percepiti.

Per l’anno in corso, inoltre, sono previste alcune novità tecniche in linea con la progressiva evoluzione della fatturazione elettronica, varate con l’obiettivo di potenziare la sicurezza dei canali di trasmissione e di rafforzare i controlli del Fisco.

Fatturazione elettronica: cosa cambia dal 15 maggio 2026

A partire dal 15 maggio 2026 debutterà la versione n. 1.9.1 delle specifiche tecniche per la fatturazione elettronica, secondo le indicazioni pubblicate il 31 marzo dall’Agenzia delle Entrate.

Il nuovo tracciato XML non rappresenta uno stravolgimento del modo di emettere e inviare le fatture, tuttavia, l’obiettivo è quello di consentire una migliore interazione tra il Sistema di Interscambio (SdI), le nuove riforme fiscali e le normative europee. La versione n. 1.9.1, nello specifico, riguarda quattro novità in particolare:

  • nuovi controlli sul campo “Codice Fiscale” della fattura emessa verso un’azienda che fa parte di un gruppo IVA, con il rischio di scarto (codice errore 00327) qualora il dato inserito non risulti associato al singolo soggetto acquirente;
  • aggiornamento delle procedure di accreditamento dei canali di trasmissione WS e SFTP;
  • incremento del numero massimo di codici destinatario gestibili da una singola piattaforma, che aumenta da 100 a 300,
  • nuova codifica per i lavoratori sportivi dilettanti con Partita IVA, per segnalare direttamente nel tracciato della fattura elettronica che il compenso beneficia dell’esenzione fiscale attraverso la valorizzazione del campo “TipoDato” con la stringa “ESENZSPORT”.

Dopo il 15 maggio 2026, quindi, ogni fattura inviata con il tracciato precedente verrà inevitabilmente scartata dal Sistema di Interscambio. Con il rilascio delle nuove specifiche tecniche, quindi, l’adozione di un software gestionale in Cloud, come Fatture in Cloud, diventa strategica grazie alla possibilità di ottenere aggiornamenti automatici per assicurare all’attività la massima continuità operativa.

Novità in arrivo per la fatturazione elettronica internazionale

Con l’approvazione della Legge di delegazione europea n. 36/2026 l’Italia ha già avviato il recepimento della normativa europeo ViDA (VAT in the Digital Age), pacchetto di misure volte a creare uno standard digitale europeo per l’IVA e a introdurre l’obbligo di fatturazione elettronica per tutte le operazioni tra imprese all’interno della UE a partire dal 1° luglio 2030.

La normativa fiscale, che si propone di modernizzare il sistema IVA combattendo l’evasione, è destinata a generare numerosi vantaggi per le imprese soprattutto dal punto di vista della semplificazione, agevolando l’efficienza operativa e riducendo i costi.

In attesa dell’adozione del sistema europeo ViDA, l’Italia ha ottenuto dalla Commissione UE l’autorizzazione a prorogare l’obbligo di fatturazione elettronica fino al 31 dicembre 2027. In vista dei nuovi vincoli comunitari, inoltre, molti Paesi membri stanno accelerando i tempi di introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica per le transazioni B2B.

In Francia, ad esempio, l’adempimento entrerà in vigore gradualmente dal 1° settembre 2026, con l’estensione a tutte le imprese entro il 2027. In Germania è in vigore l’obbligo di ricezione delle e-fatture da gennaio 2025, mentre l’estensione generalizzata sarà attuata solo dal 2028. In Spagna, invece, l’obbligo è già previsto per le grandi imprese e dal 1° luglio 2026 coinvolgerà anche le piccole imprese e gli autonomi.

Lo scenario della fatturazione elettronica internazionale, quindi, appare molto variegato e soggetto a progressivi cambiamenti che possono rappresentare una sfida per le imprese italiane: anche in questo caso, poter contare su un software gestionale in grado di semplificare ogni aspetto del business si rivela una scelta efficace per garantire la conformità normativa.

I pilastri della fatturazione elettronica in Italia

Alla luce di quanto detto sopra, può essere utile fare il punto sulle regole relative alla fatturazione nazionale che sono ormai pienamente a regime. Si parla soprattutto dei soggetti obbligati e della normativa sulla conservazione a norma:

  • tutti i titolari di Partita IVA (ordinari, semplificati e forfettari) devono emettere la fattura elettronica tramite il SdI, fatta eccezione per le prestazioni verso privati erogate dai professionisti della sanità che devono inviare i dati al Sistema Tessera Sanitaria;
  • la conservazione digitale deve avvenire entro il terzo mese successivo alla scadenza di presentazione della dichiarazione dei redditi annuale, pertanto, per l’anno di imposta 2025 il termine ultimo sarà il 31 gennaio 2027.

Trasformare gli obblighi in opportunità con Fatture in Cloud

Gli obblighi legati alla fatturazione elettronica non devono essere considerati un limite per le imprese e i professionisti, rivelandosi una corsia preferenziale che può realmente semplificare la vita e favorire la crescita. Una soluzione flessibile ed efficiente per la fatturazione elettronica, come anticipato sopra, è certamente Fatture in Cloud, il software di fatturazione online che oltre a rendere smart e accessibile la creazione e la gestione delle e-fatture vanta una lunga serie di funzionalità utili a gestire il business.

Intuitivo e accessibile anche via App, Fatture in Cloud è un gestionale in grado di centralizzare tutte le attività chiave per le PMI, i forfettari e i liberi professionisti: una soluzione completa che vanta una marcia in più rispetto alla maggioranza dei software di fatturazione, dotato di funzioni che spaziano dalla fatturazione (fatture B2B e verso la PA, fatture pro-forma) allo scadenzario e ai preventivi, dall’analisi dell’andamento aziendale alla gestione di incassi e pagamenti.

Valore aggiunto del software, infine, è l’integrazione con l’Intelligenza Artificiale che permette di accedere a diverse funzionalità basate sull’AI, automatizzando la riconciliazione dei movimenti bancari e introducendo un assistente AI integrato che consente all’utente di effettuare ricerche, analisi e reportistiche accurate senza attingere a fonti esterne.

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