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Posta elettronica certificata, elenco INI-PEC online

di Barbara Weisz

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Portale INI-PEC con l'elenco degli indirizzi di posta elettronica certificata di imprese e professionisti, come previsto dal decreto Sviluppo bis, costantemente aggiornato: a cosa serve e come si usa.

È online l’elenco INI-PEC, l’Indice Nazionale degli Indirizzi di Posta Elettronica Certificata (PEC), con tutti gli indirizzi di imprese e professionisti (leggi di cosa si tratta). L’apposito sito web è stato realizzato a cura del Ministero dello Sviluppo Economico e di Infocamere e verrà tenuto costantemente aggiornato con i dati di Registro Imprese e Ordini professionali di appartenenza.

Sul portale sono presenti gli indirizzi PEC di professionisti relativi a 970 ordini e collegi professionali, ed oltre 3 milioni di indirizzi PEC di imprese (società e ditte individuali). L’obiettivo è di raccogliere gli indirizzi PEC di tutti i professionisti e di tutte le imprese presenti sul territorio nazionale, per dare la possibilità ai vari soggetti economici e alle Pubbliche Amministrazioni di interagire con semplicità, efficienza ed economicità: condizione indispensabile per uno sviluppo più rapido ed efficace del sistema Paese.

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La navigazione è semplice e intuitiva, non è necessario effettuare alcuna autenticazione.

In home è in evidenza il riquadro per la ricerca degli indirizzi, cliccando sul quale si accede alla pagina in cui inserire i dati dell’impresa o del professionista: ci sono diversi campi (nome, cognome, codice fiscale, ordine di appartenenza), ma non sono tutti obbligatori.

Il sistema, anche solo con il cognome oppure con il codice fiscale, è in grado di trovare il relativo indirizzo PEC.

L’elenco INI-PEC è stato realizzato in attuazione di quanto previsto dal decreto Sviluppo bis, Dl 179/2012, articolo 5 comma 1, secondo le modalità previste dal decreto ministeriale 19 marzo 2013.

Ricordiamo che, sempre in base al decreto Sviluppo bis, anche le imprese individuali devono aprire un indirizzo PEC. Le imprese che effettuano una nuova iscrizione al Registro delle Camere di Commercio devono allegare l’indirizzo PEC, pena la non validità dell’iscrizione (che decade entro 45 giorni in mancanza di questo adempimento).

=> Ecco i vantaggi della PEC con valore giuridico

La PEC, lo ricordiamo, può essere vista come la versione digitale della raccomandata con ricevuta di ritorno e ha pertanto lo stesso valore legale.

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Per maggiori informazioni vai al sito INI-PEC