Bonus Condizionatori: sono ammesse le pompe di calore?

Risposta di Barbara Weisz

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Vincenzo chiede:

Per il Bonus Condizionatori non ho ben chiaro se è possibile accedere per un appartamento in condominio con caldaia a gas autonoma per il riscaldamento. Vorrei installare un condizionatore caldo/freddo senza altra opera né sostituzione dell’attuale impianto di riscaldamento: ci sono bonus ai quali potrei accedere, tra Ecobonus, bonus ristrutturazione edilizia o Bonus Mobili? E in quale percentuale (50% o 65%)? Ancora: quale classe energetica deve avere il condizionatore per la segnalazione ad Enea: A+, A++ o altro?

L’acquisto di un condizionatore può essere accompagnato da diverse agevolazioni: Bonus Ristrutturazioni edilizie e Bonus Mobili al 50%, Ecobonus al 65%. Può trovare tutte le regole aggiornate nelle guide dell’Agenzia delle Entrate al bonus casa. Non è previsto un Bonus Condizionatori limitato ai soli requisiti tecnici.

In tutti i casi, infatti, sono necessari ulteriori requisiti oltre alle caratteristiche dell’impianto: nel primo caso serve una ristrutturazione dell’immobile per il quale viene acquistato, nel secondo è serve una sostituzione dell’impianto allo scopo di aumentare l’efficienza energetica.

Se si tratta di una prima installazione di un impianto di riscaldamento in un immobile che ne è privo non si configura il requisito del miglioramento energetico: per farlo, dovrebbe sostituire l’attuale caldaia con un nuovo impianto di climatizzazione a pompa di calore, che preveda anche la climatizzazione estiva, con miglioramento dell’efficienza energetica, così da avere diritto all’Ecobonus al 65%.

 

 

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