I software open source più usati in azienda

di Antonio Volpon

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Una panoramica sul software libero più usato per applicazioni aziendali, specie in ufficio e nella condivisione del lavoro

In questo articolo prenderemo in esame alcuni sofware open source il cui livello di maturità ne consente un impiego in ambito aziendale. Non si tratta né di una lista esaustiva, né di una selezione dei migliori software open source in circolazione.

Esistono infatti troppe soluzioni per ogni ambito lavorativo, dalla produttività per ufficio alla programmazione, per stilare una qualsivoglia classifica.

Produttività di ufficio

Open Office

Open Office ha conquistato, meritatamente, gli onori delle cronache come la più usata tra le alternative alla suite Office di Microsoft.

Il suo impiego è indicato per lavori di segreteria e in tutte le situazioni in cui vengono utilizzate le funzionalità base di Office, rinunciando a quelle avanzate. In questi casi, infatti, potreste notare delle differenze e risultati, soprattutto per quanto concerne la formattazione di testi e l’impaginazione.

Dei diversi prodotti, quelli che ancora dimostrano qualche problema di maturità sono il modulo per le presentazioni (Impress), ma soprattutto quello per la gestione dei dati (Base) introdotto dalla versione 2 di Open Office. Non esiste in buona sostanza ancora un valido sostituto per Access.

Se ne state valutando l’impiego, ricordate inoltre che sarà necessario effettuare un minimo di training in quanto l’interfaccia grafica, anche se molto simile a quella di Office, se ne discosta in diversi aspetti.

Clam Antivirus

Solitamente gli antivirus non commerciali sono disponibili con licenza freeware, Clam Antivirus è invece una soluzione completamente open source con licenza GPL. È natoin ambiente Unix, ma esiste comunque un porting anche per Windows. Non è probabilmente l’antivirus più efficace sul mercato, ma tra i pregi da sottolineare c’è la possibilità di estenderne le funzionalità, ad esempio utilizzandolo come motore di riconoscimento degli spyware.

Firefox

Con il rilascio di Internet Explorer 7, che introduce la navigazione a tab, qualche controllo in più per la sicurezza, la visualizzazione e gestione di feed Rss, perché preoccuparsi di un altro browser? Prima di tutto perché Mozilla Firefox è disponibile non solo per piattaforma Windows, ma anche per i vari Unix e per Mac.

Il principale vantaggio di questo browser rispetto alla concorrenza è però legato al numero di estensioni oggi disponibili, rivolti per esempio a chi ha a cuore la propria privacy e sicurezza (bloccando banner e pubblicità non voluta), a chi gestisce il proprio weblog (e vuole pubblicare direttamente da browser), e per esempio a chi si trova asviluppareper il web.

Thunderbird

MozillaThunderbird si può considerare un Outlook Express dalle funzionalità avanzate. Questo per le migliori caratteristiche di ricerca all’interno dei messaggi e anche i filtri di gestione degli archivi.

Non arriviamo comunque ai livelli di Outlook, che vale la pena considerare piuttosto un prodotto per il groupware, ma come nel caso di Mozilla Firefox esistono numerosi add-on , come il

Groupware

Egroupware

Se la soluzione che state cercando è integrata, comprensiva di calendari condivisi, CRM, repository per documentazione, modulo per la gestione dei progetti e magari anche un wiki, egroupware potrebbe essere la soluzione che faper voi. Scritta in PHP e Mysql (strumenti classici dell’open source sul Web), è un’applicazione Web based che riscuote un discreto successo.

L’installazione guidata ne permette l’utilizzo anche in aziende con un reparto IT non specializzato. Può funzionare, oltre che su piattaforma Linux, anche su Windows e Mac OsX. I principali difetti di questo, pur completo, prodotto di groupware sono dati dalla documentazione un po’ troppo disorganizzata e da alcune scelte nell’interfaccia grafica dei diversi componenti che a volte ne rendono l’utilizzo poco immediato.

Gaim

È sempre più frequente che anche in azienda, soprattutto per chi lavora in sedi geograficamente separate, vengano usati sistemi di messaggistica istantanea. Gaim è un piccolo prodotto che permette, da un unico client, di usare diversi account dei più noti software di IM: “Msn”, “Yahoo!”, “Gtalk” e altro. La possibilità di attivare i log delle conversazioni indipendentemente dal protocollo usato farà apprezzare questo software a chi desidera tenere traccia dello storico dei messaggi.

Portali e weblog

Il software open source ha conosciuto la sua era d’oro con la diffusione del Web. Non c’è da stupirsi che alla gestione dei portali e dei sistemi di CMS siano quindi dedicati centinaia di progetti.

Drupal

Tra i molti progetti che aiutano nella gestione di un sito dinamico vale la pena di segnalare Drupal.

Tramite Drupal è possibile attivare diverse tipologie di moduli per la gestione del proprio sito, come per esempio un weblog, un sistemadi forum, pagine di contenuto, photogallery, inclusioni di Rss da altre fonti, etc. Il tutto da un’interfaccia di amministrazione davvero intuitiva, che presenta graficamente la struttura delle diverse sezioni del sito, così da permetterne la gestione anche a chi non ha competenze tecniche.

Sono disponibili numerosissime estensioni per soddisfare gli utenti più esigenti. Anche il modulo di gestione degli utenti, caratteristica fondamentale in questo tipo di soluzioni, è ben strutturato e permette la creazione di gruppi utenti cui affidare ruoli e responsabilità diverse.

WordPress

Una soluzione più semplice per siti aziendali, oppure per le internet, la si può trovare in WordPress. Nasce come piattaforma di weblogging, ma l’attenzione della comunità di sviluppatori che ne gestisce il codice e la disponibilità di un buon numero di plugin, ne permette l’impiego anche in ambiti tutt’altro che amatoriali.

Grazie all’interfaccia di amministrazione davvero semplice, WordPress consente di essere operativi in tempi davvero ristretti. La procedura di installazione è tra le più semplici e non richiede particolari competenze tecniche.

Conclusioni

Trattandosi di un mondo in continua evoluzione, questa breve lista è suscettibile di obsolescenza. Per questo motivo è consigliabile spendere qualche ora per verificare se esistono soluzioni open source che rispondano ad esigenze precise.

Un buon punto di partenza è sicuramente quello di consultare i diversi siti web dedicati esplicitamente a questo tipo di applicazioni. Tra questi vale la pena segnalare sourgeforce, servizio di hosting e di gestione per progetti open suorce, e in particolare la sezione softwaremap, organizzata per tipologia di prodotto.

Per il mondo dei Content Management System, può essere d’aiuto opensourcecms.com, che permette di provare dal vivo decine di sistemi.

Ultimo suggerimento: armarsi di pazienza, perché i sistemi open source a volte sono complessi, sia da installare, sia da usare.