Online le bugie hanno le gambe corte

di Filippo Vendrame

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Su internet si mente facilmente, anche se spesso lo si fa con tutte le buone intenzioni e nella maggior parte dei casi si viene pure smascherati. Ma perché si mente su internet così facilmente? Prova a rispondere la psicologa Sam Owen all’interno di uno studio di eDarling che ha stilato le statistiche più interessanti riguardo gli errori e le bugie dei profili online. Sui social e sui siti di incontri si mente per mostrare il lato migliore di sé. Si mente con tutte le buone intenzioni ma spesso non funziona e si viene smascherati.

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Tutti hanno almeno un profilo su un social network e i single probabilmente ne hanno uno anche su un sito di incontri. Ogni volta che si riceve un nuovo contatto per prima cosa ci si sofferma a leggere le informazioni personali contenute sul profilo. Perché? Per capire chi sono, a cosa si interessano, come si descrivono o come vogliono mostrarsi agli altri. Cosa ne pensano gli utenti di un profilo senza foto? Per il 59% degli intervistati non è interessante e comunque non lo accetterebbe tra i contatti. Senza foto è difficile connettersi con gli altri poiché, non potendo visualizzare volto ed espressioni facciali, non si riesce a farsi un’idea della loro personalità.

L’immagine del profilo è una parte integrante dei “biglietti da visita virtuali”, ossia i social network per amicizia, per incontri sentimentali, per lavoro, i blog e i forum. Le foto sono ciò che si guarda subito di un profilo, per questo devono rispondere allo scopo e alle intenzioni sulla pagina.

Un’altra questione spinosa riguarda le affermazioni e gli errori che si trovano nelle informazioni personali dei nostri contatti. Se per un colloquio di lavoro oppure durante un appuntamento romantico ci si presenta facendo attenzione a ciò che si dice e a come ci si esprime, perché non si dovrebbe farlo per il proprio profilo? Normalmente i profili ambigui, superficiali e trascurati vengono ignorati.

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Ci sono poi tutta una serie di dati che si tende ad esagerare, abbellire o falsare. Secondo più del 50% degli intervistati lo scopo è di mostrare la propria parte migliore, ma ciò di solito avviene impulsivamente sia su un profilo online sia nella vita “offline” di tutti i giorni. Per il 45% dei rispondenti invece lo si fa per poca autostima o per paura di non apparire abbastanza interessanti e affascinanti.

Per quale motivo si mente online? Secondo il 56% degli intervistati, internet aiuta a sentirsi più liberi ed offre la possibilità di mostrare la propria parte migliore. Sul web si può parlare senza impedimenti e ciò è percepito come un’opportunità per descriversi nel miglior modo possibile.

Recentemente si è molto parlato del dating online e delle disavventure di chi dal vivo non ha incontrato la stessa persona che sul sito si presentava e descriveva in maniera differente. La psicologa e coach relazione Sam Owen ha detto al riguardo:

Nel dating online rimaniamo fortemente delusi se scopriamo le menzogne delle persone con le quali entriamo in contatto poiché investiamo tempo, energie e speranze durante la conoscenza. Ci si aspetta infatti che i profili parlino veramente della persona che c’è dietro poiché lo scopo principale è la ricerca di una relazione sentimentale. Se i membri di un sito di incontri si descrivessero onestamente, lasciando che gli altri si facciano un’idea chiara e reale della loro personalità, avrebbero sicuramente maggiori possibilità di trovare ciò che cercano.

La prima impressione di un profilo online è quella che conta, meglio fare in modo che gli altri abbiano il piacere di conoscerci per ciò che siamo e avremo maggiori possibilità di incontrare le persone giuste!” Alla luce di queste considerazioni in campo comportamentale e relazionale forse è proprio il caso di dirlo: anche online le bugie hanno le gambe corte!

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