In prova il sistema operativo per netbook Google Chrome Os

di Filippo Vendrame

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Come sappiamo e come abbiamo riportato alcuni mesi fa, dopo aver lanciato il sistema operativo per smartphone Android, Google sta lavorando alacremente al sistema operativo di punta, per intenderci quello destinato ai netbook, i mini portatili oggi tanto diffusi sia negli ambienti consumer sia in quelli business.

Qualcuno ha da subito espresso forti dubbi su questo progetto, perché Google Chrome Os andrebbe in qualche modo a “pestare i piedi” ad Android. Entrambi, infatti, si basano su Linux ed Android è già  attualmente adattabile per alcuni Netbook. Era davvero necessario un nuovo S.O.?

Forse è presto per dirlo, ma oggi cercheremo di approfondire la questione testando Chrome Os. Questa versione, liberamente scaricabile, è solo una release di sviluppo non ufficiale.

Questo OS, infatti, viene distribuito in versione Live Cd o come macchina virtuale. Noi abbiamo provato questa seconda versione.
Il S.O. è stato montato utilizzando Suse Studio che permette di realizzare distribuzione personalizzate.

L’avvio è decisamente lento, addirittura in un passaggio lo schermo diventa tutto nero, cosa che ci aveva fatto temere il peggio, ma fortunatamente Chrome Os si è poi avviato tranquillamente.
Che dire….? Poco o nulla, questo OS al momento non sembra avere alcuna caratteristica di perticoalre rilevanza.

chrome os

In prima battuta sembra semplicemente una normale distribuzione Linux con installato Gnome e, se non fosse per i loghi Google, per il browser Chrome e per una leggera personalizzazione grafica, davvero penseremmo di trovarci di fronte ad altro.

Il S.O. viene rilasciato completo di alcune suite come OpenOffice, ma di veramente nuovo non si trova assolutamente nulla.
Intendiamoci: è una versione di sviluppo realizzata mettendo assieme tanti pezzi consegnati da Google separatamente (sperando che chi ha montato il SO non si sia inventato il tutto) e forse è prestissimo per dare un giudizio, ma se il buongiorno si vede dal mattino, io avrei preferito che Google si focalizzasse su un porting di Android per dispositivi netbook, piuttosto che su un OS tutto nuovo.