UE, Italia leader delle Tlc mobili: boom cellulari e tariffe competitive

di Tullio Matteo Fanti

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Prezzi della telefonia mobile più bassi d'Europa e massima penetrazione del telefonino. Ecco la fotografia relativa al mercato delle Tlc in Italia scatatta dalla Commissione Europea

L’Italia si conferma prima in Europa per penetrazione cellulari, presentando al contempo i prezzi più bassi in bolletta. Lo rivela l’ultimo Rapporto Ue sul mercato delle Tlc nell’Unione Europea presentato dal Commissario europeo alle Telecomunicazioni Viviane Reding.

Lo scorso anno i costi mensili per i servizi di telefonia mobile sono risultati in calo: da una media di 31,18 euro nel 2007 a 19 euro nel 2008, rispetto ai 19,49 euro della media europea (21,48 nel 2007).

L’Italia si pone al primo posto anche per quanto riguarda la penetrazione del telefono cellulare (152,9%). Lo Studio della Commissione mostra inoltre una netta preferenza per le carte prepagate rispetto ai contratto in abbonamento, scelti solamente dal 12% della popolazione.

A gennaio 2009, erano 29 milioni gli utenti italiani ad utilizzare, attraverso il telefonino, strumenti avanzati per lo scambio dati (messaggi istantanei ed email) e contenuti Tv. Un ntrend che ha raddoppiato il traffico dati rispetto all’anno precedente.

Se da un lato la fruizione della banda larga mobile continua a crescere senza sosta, la diffusione del Broadband nel Paese appare ancora penalizzata: da gennaio 2008 il numero di linee a banda larga è aumentato del 10,75%, con un tasso di penetrazione del 19%, valore tuttavia ben al di sotto della media UE (22,9%).

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