Tlc: mercato italiano dinamico e competitivo

di Redazione PMI.it

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Mercato italiano delle Tlc premiato per dinamismo e apertura dal Rapporto Ue. E intanto, si aprono nuove prospettive in tema di numer portability

Il mercato italiano delle Tlc mobili? Dinamico e molto competitivo. È questo il parere espresso dal Commissario UE alle TLC, Viviane Reding nell’annuale Rapporto sulle Telecomunicazioni, pubblicato ieri dalla Commissione europea.

Primo in Europa per penetrazione della telefonia mobile (148%) e diffusione di servizi innovativi come il mobile broadband, il nostro mercato – come evidenziato anche dall’Agcom – ha compiuto significativi progressi in tema di penetrazione banda larga (17,12%), promossa anche dalle recenti vicende legate all’approvazione dell’offerta bitstream.

Uno scenario di mercato con le sue zone d’ombra certo. Ma in definitiva positivo, grazie proprio ai buoni risultati raggiunti in materia di Umts, Tv mobile e portabilità del numero.
Su quest’ultimo aspetto, in particolare, si è focalizzata l’attenzione della Commissione Ue, che ha riconosciuto all’Italia in primato in Europa con 4 milioni di procedure avviate nel 2007.

Di fatto, però, come evidenziato dal Presidente Asstel (Associazione aziende Tlc aderente a Confindustria) Pietro Guindani, grazie alla spinta normativa il servizio di “mobile number portability” si sta adeguando con successo alle necessità di utenti e aziende (14 milioni i cambi di gestore registrati), che possono così optare per l’operatore più idoneo alle prprie esigenze di comunicazione, un aspetto complesso e strategico soprattutto negli ambiti business.

Secondo Guindani, i numeri di portabilità mobile in Italia dimostrerebbero come i gestori e Autorità delle Comunicazioni siano stati in grado di offrire condizioni vantaggiose per i clienti.
Tra l’altro, ha concluso Gundani, lo scenario attuale premia anche i processi di concorrenza e competitività: « Operatori e Agcom hanno già avviato un processo per migliorare ulteriormente la portabilità, favorendo anche gli operatori mobili virtuali entrati sul mercato».

Su versante fisso, invece, lo scenario è più complesso. Secondo indiscrezioni, tuttavia, proprio per questi giorni sarebbe atteso un accordo fra Autorità TLC e operatori, al fine di introdurre tempi brevi e procedure standard per il cambio di gestore anche su rete fissa.

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