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Un telefono di Google? No, un software

di Marianna Di Iorio

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Dopo che diverse voci davano per certo l'annuncio di uno smartphone da quelli di Mountain View, altre ora, invece, parlano di un software per la telefonia mobile

«Il cuore dell’offerta di Google sarà un sistema operativo per telefoni cellulari basato sul sistema operativo open source Linux». Con queste parole si è espresso il New York Times nel dare la notizia, supportata da fonti molto vicine all’azienda, che il telefono di Google, che molti aspettano, non sarà mai lanciato sul mercato.

BigG, invece, sarebbe in procinto di lanciare un software che contrasti il predominio di Windows Mobile e gli permetta di estendere il suo predominio sulla pubblicità online anche sui dispositivi mobili. Quindi, a quanto sembra la società di Mountain View mira a togliere lo scettro a Microsoft e non a mettere i bastoni tra le ruote alla società di Cupertino o ad altri vendor di telefonia mobile.

Infatti, come afferma Miguel Helft, l’autore dell’articolo pubblicato sul New York Times, «in breve, Google non sta creando un gadget rivale dell’iPhone, ma piuttosto sta sviluppando un software che si ponga in alternativa a Windows Mobile di Microsoft e altri sistemi operativi, che sono integrati nei cellulari venduti da molti produttori. E al contrario di Microsoft, Google non pare che chiederà ai produttori una tassa per il suo software».

Secondo il quotidiano americano, inoltre, il costo dei telefonini che sfrutteranno il software di Google potrà essere in parte pagato dalla pubblicità che verrà visualizzata sullo schermo.

Ad ogni modo, tutte queste indiscrezioni sembrano convergere su quanto è stato detto dal CEO di Google, Eric E. Schimdt: il mercato della telefonia mobile è un’ottima opportunità di crescita per la nostra azienda. A noi, comunque, non resta che attendere una versione ufficiale dei fatti.

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