Manager e dati aziendali? Inseparabili!

di Paolo Iasevoli

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Nei prossimi anni si assiterà a un vero e proprio boom degli hard disk portatili. Il motivo? Backup sempre più grandi e frequenti nelle aziende

Ancora una volta sono le PMI a fare da ago della bilancia nel mercato tecnologico. Dopo aver sottolineato il ruolo decisivo delle piccole aziende nel settore dei notebook, IDC esalta le piccole imprese anche nel mercato dei dispositivi di storage portatili.

Grazie alle PMI, infatti, è prevista una crescita del 20% entro il 2011, trainata dagli Hard Disk portatili da 3,5″. Le ragioni di una tale diffusione sono da ricercarsi essenzialmente nei backup dei dati aziendali. Sempre più aziende si affidano alla saggia pratica di salvare informazioni sensibili su dispositivi mobili, in modo da averne una copia di sicurezza.

Tra i dispositivi, il ruolo di protagonista è giocato senza dubbio dagli HD USB, preferiti sia dalle utenze consumer che dalle imprese in virtù della loro semplicità di utilizzo. Grazie all’interfaccia Plug’n’Play il trasferimento dei dati è sicuro e veloce, e la crescente capacità di archiviazione dei Pen Drive ne sta agevolando la diffusione anche in ambito aziendale.

In questo modo gli IT manager possono portare sempre con sè i dati critici relativi al loro lavoro, potendo contare su strumenti sempre più piccoli. Si fanno spazio, infatti, anche i piccoli HD da 1,8″, nonostante l’agguerrita concorrenza delle memorie flash, che in questo micro-settore stanno dando battaglia ai dischi rigidi tradizionali.

Secondo Wolfgang Schlichting, analista di IDC, la partita nel mercato Mobile è ancora largamente a favore degli HD. Considerata la notevole espansione prevista, è molto probabile che anche i Big Player dell’IT come Intel e Microsoft, si lancieranno presto nel settore dei dispositivi portatili. A tutto vantaggio degli utenti.