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Finanziamento online sui crediti certificati

di Barbara Weisz

Pubblicato 19 Ottobre 2017
Aggiornato 27 Febbraio 2018 09:45

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Ti Anticipo per la concessione di prestiti su crediti certificati con la PA: Raffaele Zingone, di Banca IFIS Impresa, spiega a PMI.it come funziona la piattaforma.

Sbarca online il  servizio di finanziamento di Banca IFIS Impresa proposto a società e imprese che vantano crediti nei confronti della PA: a fine ottobre prende il via la piattaforma web Ti Anticipo che consente di ottenere liquidità con una procedura interamente digitale, senza più passare attraverso la struttura commerciale.

«Essere presenti sul web significa diventare più capillari – spiega Raffaele Zingone, Responsabile Italia di Banca IFIS Impresa e dello sviluppo del prodotto – noi non abbiamo tante filiali, sono 27 su tutto il territorio nazionale, abbiamo una rete molto mobile, e quindi una piattaforma online ha un valore molto importante».

=> Ti Anticipo: credito subito alle imprese

In considerazione della necessità di rassicurare e fidelizzare la clientela in un settore come quello dei servizi finanziari, Banca IFIS ha deciso di andare online con un prodotto core da almeno 30 anni.

«Conosciamo bene la pubblica amministrazione» e dopo che il ministero delle Finanze ha messo online la piattaforma di certificazione crediti, «abbiamo riteniamo nostro dovere fare altrettanto. Nel momento in cui il ministero è sempre più digitale, e permette all’impresa di rivolgersi alla pubblica amministrazione attraverso lo strumento telematico, anche la banca deve fare andare nella stessa direzione».

=> Guida alla certificazione dei crediti PA

Spieghiamo bene: il servizio Ti Anticipo consente di erogare finanziamenti corrispondenti ai crediti certificati nei confronti della PA. Un modo per le imprese di ottenere liquidità risolvendo il problema dei ritardi dei pagamenti della pubblica amministrazione.

Zingone fornisce qualche dato di mercato: a voler essere molto ottimisti, ipotizziamo che il 70% dei fornitori della PA venga pagato regolarmente. Resta comunque un 30% di imprese che non sono pagate regolarmente, che in termini assoluti significa 250mila imprese.

«Sono numeri enormi»,  sottolinea il manager, che si rivolge all’intero sistema del credito sottolineando la necessità di fare sistema.

«Sia per stimolare le imprese a rivolgersi alle banche per ottenere la liquidità sulle fatture certificate, sia attraverso un’opera di sensibilizzazione verso la PA.
Molto spesso la pubblica amministrazione non certifica i crediti sulla piattaforma del MEF. Tant’è vero che su circa 875mila imprese fornitrici della PA, e come visto sopra circa 250mila che presumibilmente hanno dei crediti, solo 22mila sono sulla piattaforma del MEF 2016. I motivi sono diversi, sono gli stessi enti pubblici che magari non conoscono bene la procedura. «Abbiamo a che fare anche con i piccoli comuni, che fanno fatica a utilizzare questi strumenti».

In definitiva:

«c’è un tema cultura, e per questo ritengo che si debba fare sistema».

Simulazione prestito

TiAnticipo prevede che l’impresa si debba registrare. Il primo passaggio prevede la richiesta di un preventivo, sulla base del credito certificato. Se gli esperti della banca ritengono che ci siano le caratteristiche per erogare il finanziamento, la valutazione indicherà importo del finanziamento e termini di decorrenza. Tutto molto veloce, in pochi passaggi, senza bisogno di intermediazione notarile, senza costi aggiuntivi, con la garanzia dell’affidabilità fornita dal partner finanziario.

ifis

La piattaforma

Le caratteristiche fondamentali a cui la banca ha prestato attenzione nel predisporre la piattaforma: la semplicità, anche in considerazione del fatto che i servizi finanziari hanno già alle spalle un sistema complesso, anche dal punto di vista normativo. E il compito della banca è quello di non trasferire questa complessità al cliente. Secondo elemento sottolineato da Zingone, la velocità: più la filiera è corta, più riusciamo a evitare passaggi di intermediazione, più il servizio risulta soddisfacente per il cliente. C’è anche un tema importante di sicurezza, e in questo senso Banca IFIS Impresa offre la garanzia di un partner affidabile, con oltre 30 anni di esperienza nel settore e la certezza che le valutazioni vengono sempre affidati a team di esperti.

Nel primo anno di attività del servizio Ti Anticipo, sono state effettuate circa 380 operazioni, per complessivi 140 milioni di euro di fatture processate. Il servizio è a disposizione di imprese che lavorano con la pubblica amministrazione (imprese individuali, società di persone, società di capitali), hanno crediti commerciali nei confronti degli enti pubblici e li hanno certificati sull’apposita piattaforma MEF.

La piattaforma online è un’opzione in più, chi preferisce può continuare a rivolgersi alla struttura commerciale di Banca IFIS Impresa. In programma c’è la predisposizione di un call center dedicato e un servizio di messaggistica, facendo diventare il prodotto omnichannel. In corso c’è anche un roadshow per presentare le caratteristiche della piattaforma alle imprese: dopo una prima presentazione a Bari il 17 ottobre, prossimo appuntamento a Salerno, il 26 ottobre.