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M-commerce: vola lo shopping via smartphone

di Redazione PMI.it

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M-commerce sempre più maturo in Italia: le abitudini dello shopping da smartphone e tablet analizzate da PayPlug.

Il commercio elettronico è sempre più mobile, lo conferma uno studio condotto da PayPlug, la soluzione di pagamento online per l’e-commerce concepita per le piccole e medie imprese, secondo cui un consumatore su due utilizza lo smartphone per lo shopping online, il cosiddetto m-commerce.

Un trend che le imprese dovrebbero tenere ben presente, sia in fase di realizzazione del proprio sito di e-commerce, che deve essere ottimizzato per la visualizzazione anche da mobile, sia nella definizione delle proprie strategie di vendita e marketing.

Vediamo dunque come si sono evolute nell’ultimo periodo le preferenze di acquisto degli acquirenti online, analizzando i risultati dello studio condotto da PayPlug nei mercati di Italia, Francia, Spagna, Belgio e Germania.

Shopping sempre più mobile

Stando ai risultati emersi, gli acquisti da Mobile (smartphone e tablet) sono aumentati dal 2006 al 2020 dal 30% al 51%. Oggi questo trend sembra essersi stabilizzato per via della maggiore maturità del mercato, raggiunta in questi ultimi anni.

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In generale, nello stesso periodo è anche cresciuto il valore complessivo medio del carrello:

  • del +10% da Mobile (dai 60€ del 2016 ai 70€ del 2020);
  • del +30% da Desktop (da una media di 69€ a una di 100€).

Gli acquisti da dispositivo mobile sembrano per il momento riservati a pagamenti di importo inferiore ai 75 euro in media, mentre per quelli superiori si preferisce ancora ricorrere al computer.

I dispositivi mobile sono privilegiati per lo shopping preêt-à-porter e degli accessori, in particolare:

  • abbigliamento (63%);
  • accessori (59%);
  • cosmetici (58%).

Il sabato e la domenica sono i giorni prediletti per effettuare acquisti da smartphone e tablet, nel 51% dei casi. Durante la settimana di preferisce procedere da computer (da mobile gli acquisti scendono al 38%), probabilmente perché effettuati durante le pause sul lavoro, da parte di chi esercita una professione che richiede l’utilizzo del pc.

Durante il lockdown, gli acquisti online sono stati effettuati comunque principalmente da smartphone. Da segnalare che però durante il lockdown si è registrata una flessione sul carrello medio, sia da mobile che da desktop.

Nello stesso periodo, si è registrato un interessante aumento di transazioni su mobile effettuate tramite la Richiesta di Pagamento, la funzione che permette ai commercianti di gestire più facilmente gli ordini via telefono, inviando al cliente una mail o un SMS con un link per reindirizzarlo ad una pagina di pagamento PayPlug, 100% sicura, per finalizzare la transazione.

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Un meccanismo vantaggioso anche per i commercianti, avendo consentito nel periodo di reclusione da Coronavirus ai negozi di prossimità di farsi pagare a distanza, in sicurezza e in anticipo, limitando il rischio di dover acquistare prima la merce all’ingrosso o far fronte alla necessità di disporre di grande liquidità per pagare i fornitori, ancor prima di aver incassato gli ordini.

Dall’inizio dell’anno il 42% delle Richieste di Pagamento si è concretizzato attraverso pagamento tramite mobile (+40% durante il periodo di lockdown, quando è stata utilizzata da 1 commerciante su 3).

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