Trading online: le app per piccoli investitori

di Fabrizio Scatena

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La passione per il trading online è in crescita. Un trend al rialzo alimentato soprattutto da piccoli investitori, che valgono una discreta quota a Piazza Affari. Nei primi otto mesi del 2015, l’operatività dei trader ha pesato per il 14% sugli scambi sulla piattaforma principale (Mta) e del 6,4% sul mercato dei derivati e strutturati (Idem).

=> L’identikit del trader online

Questo crescente interesse sembra dipendere soprattutto da due fattori:  la crescente quota di rappresentanti della classe media dotati di buon reddito e patrimonio: prevalentemente uomini, decidono di investire parte dei risparmi in un’attività speculativa, anche vista come settore di studio e formazione; l’evoluzione tecnologica e i servizi online: oggi molte banche propongono soluzioni adatte al trading, grazie allo sviluppo dei canali digitali per i clienti. Ad esempio Stock Screener, soluzione di Fineco: motore di ricerca con filtri e parametri per localizzare le azioni più interessanti. Oppure le app, come quella di Webank per smartphone Android e iOS, che permette di integrare nel canale bancario online una piattaforma di trading. Altra app interessante è T3 per tablet Android e iOS, a cui sono stati aggiunti alert e ordini condizionati, push notification e tutorial interattivo. E naturalmente aumenta l’offerta dei sistemi di e-leraning e videoconferenza per essere trader aggiornati, operativi ed efficaci.