Risparmiare prevenendo le intrusioni sulle Reti

di Marianna Di Iorio

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Si tratta di un risultato a cui è giunto il team di McAfee in un'indagine sui costi complessivi supportati dalle aziende per il downtime della sicurezza

Per le grandi aziende i costi complessivi legati al downtime della sicurezza superano i 30 milioni di dollari e il 2,2% del fatturato annuale. Per le medie aziende il costo è di 225 mila dollari (0,5% del fatturato), mentre per quelle di piccole dimensioni il costo è di poco superiore ai 30 mila dollari, rappresentando lo 0,4% del fatturato.

Così si legge nel report presentato oggi da McAfee dal titolo “Reducing downtime costs with network-based IPS”, condotto da Infonetics Research.

Il team che ha realizzato lo studio ha evidenziato come l’implementazione di soluzioni per la prevenzione delle intrusioni (Intrusion Prevention Solutions – IPS) possa contribuire a ridurre i costi associati al downtime della sicurezza.

Infatti, secondo gli studiosi, le aziende assistono a perdite di fatturato e di produttività dei dipendenti a causa di attacchi malware che colpiscono client, server e reti.

I dati dell’indagine dimostrano che le aziende che decideranno di adottare una soluzione di IPS vedranno una riduzione del 65% delle ore di downtime nel caso di attacchi DoS (Denial of Service), una riduzione del 50% nel caso di malware su server e una riduzione del 40% nel caso di malware su client.

I dispositivi IPS di rete riescono a risolvere tali problemi in quanto, come si legge nel comunicato stampa, «permettono a aziende, service provider e piccole-medie aziende di ridurre il rischio di business proteggendo proattivamente client, server e infrastruttura di rete da qualsiasi tipo di attacco, inclusi attacchi DoS/DDoS, malware, worm, Trojan e minacce volte a colpire le applicazioni».