Partiva IVA forfettaria dopo dimissioni da dipendente

Risposta di Barbara Weisz

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Davide chiede:

Posso aprire partita IVA in regime forfettario dal 1° maggio 2022 pur avendo superato i 30.000 euro di reddito lordo da lavoro dipendente nel 2021, visto che ho cambiato attività? Mi sono licenziato a fine anno da quell’azienda (da cui ho percepito 30.691 euro lordi nel 2021) ed ho lavorato per una nuova impresa dai primi di gennaio ma solo fino al 27 aprile 2022.

La regola generale per applicare la flat tax è che nell’anno precedente i ricavi non abbiano superato i 65mila euro e che non ci siano spese per compensi e lavoro accessorio superiori a 20mila euro, né redditi da lavoro dipendente o da pensione superiori a 30mila euro.

In teoria, quest’ultimo requisito nel suo caso rappresenterebbe una causa ostativa, ma non è così perchè è prevista un’eccezione per chi ha dato le dimissioni da lavoro dipendente. Lei ha dunque requisiti per rientrare nel regime forfettario.

Per chi apre una nuova partita IVA, il possesso dei requisiti per applicare il regime forfettario può essere indicato in via previsionale.

Ci sono però una serie di altri requisiti che dovrebbe verificare: sono per esempio escluse determinate attività (ad esempio, cessione di fabbricati), oppure ci sono cause d incompatibilità (ad esempio, la partecipazione a società di persone, imprese familiari, quote di srl, che svolgono attività riconducibile a quelle della partita IVA).

Risposta di Barbara Weisz

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