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WiMax per le aziende in digital divide

di Alessandro Longo

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Banda Larga oltre il digital divide: il WiMax offre oggi copertura nazionale, esperienza di navigazione Internet e costi pari a quelli con Adsl a 7 Mega, e qualcosa in più: ecco le offerte degli operatori, anche specifiche per PMI.

Il WiMax cresce nella copertura e nelle offerte dei principali operatori: basta fare una panoramica per capire come questa tecnologia wireless abbia subito un’evoluzione significativa.

Non solo il WiMax non è morto, ma negli ultimi mesi la sua copertura è diventata a livello nazionale e le offerte sono ormai a prezzi analoghi a quelli di un’Adsl 7 Megabit senza linea Telecom.

Anche l’esperienza di navigazione per aziende e consumatori residenziali è simile a quella con Adsl 7 Megabit. Perlomeno è un’opzione da considerare se siamo in digital divide (che affligge ancora troppe aziende).

=>Ecco i dati sulla copertura a Banda larga nei distretti industriali italiani

In pratica, appare preferibile all’Umts/Hspa che, a differenza del WiMax, non ha vere flat né effettive garanzie di velocità. Vediamo le alternative.

Offerte WiMax

Ngi copre quasi tutto il Nord (più alcune zone in Lazio), circa 20 milioni di utenti, e ha 150mila clienti (vedi l’offerta).  È il solo operatore in realtà a usare lo standard WiMax su frequenze non licenziate (5.4 GHz); da qualche giorno ha persino cominciato ad attivare siti con tecnologia simile, proprietaria (Eolowave).

Il WiMax è nato per il digital divide, «ma circa metà dei miei clienti sarebbe coperto da Adsl eppure preferisce i miei servizi: gli do più banda in upload, a costi inferiori», dice Luca Spada, amministratore delegato di Ngi.

Ha 95 mila clienti e una copertura di 19 milioni di persone Linkem (vedi l’offerta, da Nord a Sud dell’Italia.

Si scende a 7 milioni e 80mila con Aria rispettivamente (vedi l’offerta), che pure ha una copertura nazionale.

Altri attori sono regionali: Wavemax (Emilia Romagna, Marche), Mandarin (Sicilia).

Offerte per PMI

Questi operatori guardano anche al pubblico delle PMI, con offerte dedicate, caratterizzate da banda minima garantita. Linkem si caratterizza per offerte a 7/1 Megabit e perché consente agli abbonati di navigare gratis sulla sua rete di 600 hot spot (spesso presenti in aeroporti: anche questo è un aspetto interessante per il pubblico business).

Aria ha prezzi mediamente più bassi (29,95 euro al mese per due anni, per le aziende, comprese le telefonate). Eolo ha offerte sui generis, fino a 10/2 Megabit, ma mediamente più care.

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