Trasferimento permessi 104 dopo la pensione

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Giorgio chiede

Usufruisco dei permessi previsti dalla L. 104/92 per una invalidità del 65% con necessità di cure fuori regione. Nel momento (imminente) in cui andrò in pensione, mia moglie potrà usufruire degli stessi permessi per assistermi?

Barbara Weisz risponde

In base all’articolo 33 della legge 104/1992, ha diritto ai tre giorni di permesso mensile retribuito coperto da contribuzione figurativa, anche in maniera continuativa, il lavoratore dipendente, pubblico o privato, che assiste persona con handicap in situazione di gravità che sia coniuge, parente, affine entro il secondo grado o entro il terzo qualora i genitori o il coniuge della persona da assistere abbiano compiuto i sessantacinque anni di età oppure siano anche essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti.

Quindi, sua moglie ha diritto a tre giorni ai permesso purchè lei non sia ricoverato a tempo pieno, requisito che mi pare nel vostro caso sia rispettato.

Sua moglie, sempre in base allo stesso articolo 33 sopra citato, ha anche diritto, eventualmente, a lavorare nella sede dell’azienda più vicina al vostro domicilio, e a non essere trasferita senza consenso.