Tratto dallo speciale:

Il 5G per la digitalizzazione industriale

di Noemi Ricci

scritto il

Potenzialità del 5G in ambito Industria digitale: i dieci settori chiave e i cluster a maggior potenziale di ricavi per gli operatori di telecomunicazioni.

Dopo il 3G (che ha cambiato il modo di accedere ad Internet aprendo le porte a nuovi servizi multimediali fruibili da rete mobile) e il 4G (che sta trovando ampia diffusione su smartphone e tablet), già si parla di prossima generazione: il 5G è il nuovo standard per la comunicazione mobile che assicura una velocità di download e upload molto elevata e permette di interagire con i dispositivi IoT.

=> Il 5G a Milano: rete e applicazioni 2018

Utilizzo rete 5G

Una tecnologia che è già realtà, tanto che Vodafone e Huawei hanno già effettuato la prima chiamata al mondo utilizzando lo standard 3GPP 5G NR Non Stand-Alone (NSA) e lo spettro di frequenze sub6 GHz, utilizzando una rete di test in Spagna, prima dell’inizio del Mobile World Congress 2018, l’evento più importante al mondo per quanto riguarda smartphone, tablet e tutti i dispositivi mobile.

La chiamata è stata inoltrata mediante connessione Voice over Internet Protocol (VoIP), prima su 4G e poi stabilendo la connessione dati su 5G.

Yang Chaobin, Presidente di Huawei 5G Product Line, ha commentato:

Huawei è fortemente impegnata nello sviluppo della tecnologia di rete 5G end-to-end. Questo risultato mostra la maturità del sistema 5G basato su standard 3GPP. Siamo pronti a continuare la nostra collaborazione con Vodafone e implementare al più presto il suo sviluppo commerciale.

Potenzialità del 5G

L’ultimo report sul 5G presentato da Ericsson a Barcellona, in occasione del Mobile World Congress 2018, ha delineato una roadmap per gli operatori delle telecomunicazioni per sbloccare il potenziale del 5G a favore della trasformazione digitale dell’industria in termini di ricavi.

L’evento è stato un’occasione per condividere la nuova “Guida per cogliere il potenziale economico della digitalizzazione industriale grazie al 5G” con la quale Ericsson spiega come gli operatori delle telecomunicazioni potrebbero ottenere una crescita dei propri ricavi fino al 36% rivolgendosi in particolare a 10 settori chiave: energia e utilities; manufacturing; sicurezza pubblica; sanità; trasporto pubblico; media ed entertainment; settore automobilistico; servizi finanziari; retail e agricoltura.

Più in particolare, secondo le previsioni, frutto dell’analisi di oltre 400 casi d’uso in contesti di digitalizzazione industriale verticale , grazie all’utilizzo della tecnologia 5G, nel 2026 gli operatori potranno accrescere i propri ricavi tra i 204 e i 619 miliardi di dollari (pari al 12-36%).

Ericsson ha raggruppato i casi d’uso in 9 cluster, suddivisione dalla quale è emerso che l’automazione in tempo reale è il cluster con il potenziale più alto, per il quale si prevede un aumento dei ricavi derivanti dall’utilizzo delle tecnologie 5G pari a 101 miliardi di dollari entro il 2026. Al secondo posto il potenziamento dei servizi video, con un guadagno stimato a 96 miliardi di dollari nello stesso periodo.