ShoutEm: il proprio network a portata di mano, anche in mobilità 

di Alfredo Bucciante

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Le applicazioni web disponibili anche in mobilità  stanno scalando le classifiche di download e vendita, attirando l’interesse di sviluppatori da un lato, aziende e advertiser dall’altro. Soffermiamoci, però, almeno su quelle che sono le possibili implicazioni per le piccole e medie imprese.

Facciamolo con un esempio concreto: ShoutEm è un interessante servizio, utile per le comunità  locali ma non solo in quanto permette di creare un proprio network, che avrà  come indirizzo nome.shoutem.com, consentendo quindi – a chiunque voglia – di “unirsi” al proprio sito.

Una scelta del genere può rivelarsi forse troppo ambiziosa: perché gli utenti dovrebbero registrarsi sul nostro social network e non su altri, e ben più titolati servizi come Facebook o Viadeo?

In primo luogo potrebbe farlo perché, se le cose sono viste in una dimensione locale e fortemente pratica, non sono incompatibili con il fatto di poter essere iscritti anche ad altri servizi, di respiro più ampio e globale.
Qualcosa di simile alla pubblicità  mirata, se vogliamo o, meglio, vicino al concetto di mini-comunità , legata magari da un solo argomento.

In secondo luogo, gli utenti potrebbero “preferirci” perché ShoutEm può essere utilizzato anche come strumento per team e micro-community, dal momento che ogni network può anche essere reso privato!

La componente Mobile è poi assicurata dalla compatibilità  con i più diffusi sistemi operativi per smartphone (anche se, a onor del vero, al momento Android è segnalato ancora come “in arrivo”).

Infine, anche il livello di personalizzazione di questa applicazione è molto alto. Oltre alla possibilità  di mantenerlo “privato” si può decidere di modificare la grafica e persino la struttura del social network, come ad esempio la lunghezza massima di ciascun messaggio, o la possibilità  di inserire allegati.

Consigliato!