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AppLI: al via il nuovo consulente virtuale per trovare lavoro

di Barbara Weisz

17 Settembre 2025 10:03

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Il Ministero del Lavoro ha lanciato il web coach AppLI: consulente virtuale multilingue per supportare i giovani nella ricerca di lavoro.

Si chiama AppLI il nuovo assistente virtuale con cui interagire in linguaggio naturale ricevendo servizi di orientamento e occupazione. Il web coach/chatbot conosce i trend di mercato e può offrire consigli su come predisporre un curriculum vitae, ricercare offerte di lavoro adatte al proprio profilo o corsi di formazione, prepararsi adeguatamente a un colloquio.

Per dirla in termini semplici, un’intelligenza artificiale specializzata nel mondo del lavoro. Si tratta di un’iniziativa del Ministero del Lavoro, che ne ha terminato la fase sperimentale e da settembre sarà utilizzabile, in primis dai NEET, ossia i giovani che non studiano e non lavorano.

AI e lavoro: le funzionalità di AppLI

AppLI è accessibile all’indirizzo https://appli.lavoro.gov.it. Nella fase iniziale è rivolto ai cittadini tra 18 e 35 anni in possesso di SPID o CIE, accompagnandoli in un percorso personalizzato di orientamento, formazione e inserimento lavorativo.  Si può infatti interagire con il consulente virtuale (h24 e in diverse lingue), ottenendo orientamento su misura e opportunità di lavoro attinenti alle proprie competenze nelle aree territoriali di riferimento.

Grazie all’integrazione con la piattafroma SIISL, AppLI presenta anche le opportunità formative disponibili sul sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa. Non solo: è in grado di erogare formazione diretta attraverso sessioni brevi e mirate e quiz interattivi. Supporta poi la creazione e l’ottimizzazione del CV e delle lettere di presentazione, simulando infine colloqui di lavoro per accompagnare l’utente nella gestione delle proprie candidature.

La sperimentazione e la piena operatività

La sperimentazione  di AppLI condotta da gennaio e giugno 2025 ha coinvolto oltre 2mila giovani NEET. Il modello del co-design ha consentito di mettere a frutto i suggerimenti e i feedback di tutti gli utenti coinvolti, fra cui anche oltre 200 operatori dei CPI, per disegnare le funzionalità del servizio. L’intelligenza artificiale di AppLI garantisce il pieno rispetto della privacy e si inserisce nelle azioni promosse dal Ministero per valorizzare l’uso consapevole dell’IA con l’obiettivo di rendere i servizi pubblici più innovativi, accessibili ed efficaci.

L’obiettivo è quello di coinvolgere da settembre almeno 120mila giovani NEET che, in base ai dati del Ministero rappresentano circa il 10% dell’intera platea degli under 30 che non studiano e non lavorano. Successivamente, saranno ampliate le funzionalità dell’applicativo con strumenti di supporto per gli operatori dei Centri per l’Impiego e l’estensione a nuovi target strategici, per ampliare l’impatto e l’equità dei servizi.

Per la ministra del Lavoro Marina Calderone AppLI rappresenta «l’esempio concreto del ruolo che la Pubblica Amministrazione può ricoprire nell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale a favore delle persone. Il web coach del Ministero, grazie all’interazione tra utente e AI, accompagna i ragazzi che non studiano e non lavorano alla scoperta dei propri talenti e dei modi per trasformarli in partecipazione attiva nella società. Rende trasparenti, visibili, le opportunità del mondo del lavoro. La sua integrazione con gli altri strumenti, a partire dal nostro ufficio digitale del lavoro, il SIISL, renderà ancora più efficace la nostra azione di innovazione».