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Carta Dedicata a te 2026-2027 in pagamento dal 4 novembre: pronti requisiti e liste

di Anna Fabi

21 Settembre 2026 14:59

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L'INPS prepara gli elenchi dei beneficiari: 500 euro per nucleo, senza domanda, con accrediti dal 4 novembre e utilizzo entro ottobre 2027.

Il MASAF ha presentato la nuova edizione della Carta Dedicata a te 2026-2027: l’accredito della prima quota sulle carte parte dal 4 novembre, la seconda arriverà ad aprile 2027. Per le famiglie non è prevista domanda: come di consueto, i beneficiari sono individuati dall’INPS in base ai requisiti ISEE, ai criteri di priorità e al riparto comunale delle carte, e i Comuni verificano e consolidano gli elenchi prima degli accrediti.

In sintesi:

  • il MASAF ha fissato a novembre 2026 l’accredito della prima quota e ad aprile 2027 quello della seconda, con primo acquisto obbligatorio entro il 16 dicembre 2026;
  • il decreto direttoriale del 1° settembre 2026 fissa in 1.177.597 le carte da utilizzare per il Fondo Alimentare 2026-2027 e da attribuire ai Comuni;
  • l’articolo 1, comma 5, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 finanzia il Fondo con 500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027, a cui per il 2026 si aggiungono risorse residue del 2025 autorizzate dalla Ragioneria generale dello Stato;
  • l’articolo 2 del decreto interministeriale MASAF-MLPS-MEF prot. n. 305967 del 24 giugno 2026 prevede un ISEE ordinario fino a 15.000 euro e un contributo di 500 euro per ciascuna annualità, con possibile rideterminazione della quota 2027;
  • la circolare ANCI Lombardia n. 498/2026 del 10 settembre 2026 segnala che l’INPS sta predisponendo gli elenchi dei potenziali beneficiari per la successiva verifica dei Comuni.

Accrediti e scadenze della Carta Dedicata a te 2026-2027

I primi 500 euro della Carta Dedicata a te saranno disponibili dal 4 novembre sulle carte dei nuclei individuati, secondo la pagina informativa pubblicata dal Ministero in occasione della presentazione. La seconda quota da 500 euro è prevista a partire da aprile 2027, per un totale di 1.000 euro per famiglia nel biennio, fatta salva la possibile rideterminazione della quota 2027 prevista dal decreto.

Il primo acquisto va effettuato entro il 16 dicembre 2026: la mancata attivazione entro questa data rende la carta non fruibile e comporta la decadenza dal contributo.

Secondo la cartella stampa del Ministero, i beneficiari delle edizioni precedenti confermati per il biennio 2026-2027 riceveranno la ricarica automatica sulla carta già in loro possesso, mentre i nuovi beneficiari potranno ritirarla in tutti gli uffici postali dopo la comunicazione del Comune.

Il Ministero ha inoltre rinnovato le convenzioni con la grande distribuzione: i titolari avranno uno sconto aggiuntivo del 15%, cumulabile con le promozioni in corso, nei punti vendita aderenti di Federdistribuzione, ANCC Coop, ANCD Conad e Lidl. Dal 2023 al 2027 la misura ha ricevuto complessivamente 2,7 miliardi di euro.

Periodo o scadenza Adempimento
dal 4 novembre 2026 accredito della quota relativa al 2026
16 dicembre 2026 termine per effettuare il primo pagamento e conservare il beneficio 2026
da aprile 2027 accredito della seconda quota relativa al 2027
1° aprile – 31 agosto 2027 finestra per attivare ai soli fini della quota 2027 le carte non ritirate o attivate entro il termine previsto per il 2026
10 ottobre 2027 termine ultimo per utilizzare tutte le somme accreditate

NB: il contributo è fissato in 500 euro per ciascuna annualità. Per il 2027 l’articolo 5, comma 3, del decreto consente al MASAF di rideterminare la seconda quota dopo la verifica delle risorse residue del 2026 e il nulla osta della Ragioneria generale dello Stato.

Carta Dedicata a te 2026-2027 assegnate ai Comuni

Il decreto direttoriale MASAF del 1° settembre 2026 ha fissato in 1.177.597 il numero di carte da utilizzare per il Fondo Alimentare 2026-2027, con un riparto tra i Comuni valido per entrambe le annualità. Rispetto alle 1.157.179 carte del 2025, l’incremento è di 20.418 unità, pari a circa l’1,8%.

Il valore nominale delle carte per il 2026 raggiunge 588.798.500 euro. La copertura deriva dai 500 milioni stanziati dall’articolo 1, comma 5, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 e da 91.029.831,40 euro di risorse residue del Fondo Alimentare 2025, il cui utilizzo è stato autorizzato dalla Ragioneria generale dello Stato il 18 agosto 2026. Le risorse disponibili richiamate dal decreto direttoriale ammontano quindi a 591.029.831,40 euro.

Il decreto interministeriale MASAF-MLPS-MEF prot. n. 305967 del 24 giugno 2026 stabilisce che il 50% delle carte sia distribuito in proporzione alla popolazione residente di ciascun Comune e il restante 50% in funzione della distanza tra il reddito medio pro capite comunale e quello nazionale, ponderata per la popolazione.

L’Allegato 1 al decreto direttoriale assegna il numero più elevato di carte alle seguenti città:

Comune Carte assegnate
Napoli 28.536
Roma 27.443
Palermo 18.447
Milano 13.642
Catania 10.604

Il riparto territoriale indica la capacità massima di assegnazione di ciascun Comune. I nominativi effettivi dipendono dagli elenchi predisposti dall’INPS e dal successivo consolidamento comunale.

Liste di beneficiari Carta Dedicata a te: elenchi in preparazione

Le liste nominative dei beneficiari sono in preparazione presso l’INPS. La circolare ANCI Lombardia n. 498/2026 del 10 settembre segnala che gli elenchi dei potenziali beneficiari saranno messi a disposizione dei Comuni tramite l’applicativo dell’Istituto per le verifiche previste dal decreto.

Gli articoli 6 e 7 del decreto interministeriale del 24 giugno 2026 disciplinano la procedura di formazione delle graduatorie:

  • l’INPS elabora gli elenchi in base ai requisiti ISEE, alla composizione del nucleo e alle carte assegnate a ciascun Comune;
  • i Comuni verificano la posizione anagrafica e le eventuali incompatibilità con misure locali e consolidano gli elenchi entro venti giorni dalla loro pubblicazione sull’applicativo INPS;
  • l’INPS rende definitivi gli elenchi entro dieci giorni dalla chiusura del consolidamento, li trasmette a Poste Italiane e i Comuni pubblicano i nominativi con modalità compatibili con la tutela dei dati personali.

Per sapere se si è ottenuta la Carta Dedicata a te occorre fare riferimento alla comunicazione e alla pubblicazione effettuate dal proprio Comune di residenza. La procedura non prevede una domanda del cittadino.

Carta Dedicata a te: ISEE e criteri di priorità

La Carta Dedicata a te spetta ai nuclei familiari residenti in Italia, con tutti i componenti iscritti all’anagrafe comunale e titolari di un ISEE ordinario in corso di validità non superiore a 15.000 euro. I requisiti devono risultare posseduti alla data di pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, il 3 agosto 2026.

Per stimare se il nucleo rientra nella soglia è disponibile il calcolatore ISEE online di PMI.it. Il DPCM 14 gennaio 2025, n. 13 esclude inoltre dal patrimonio mobiliare ai fini dell’ISEE titoli di Stato, buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio postale fino a un valore complessivo di 50.000 euro per nucleo familiare.

Le priorità nella graduatoria comunale

Quando i nuclei in possesso dei requisiti superano le carte disponibili, l’articolo 6 del decreto stabilisce un ordine di priorità basato sulla composizione familiare e sull’ISEE:

  • nuclei con almeno tre componenti e almeno un componente nato entro il 31 dicembre 2012, dando precedenza all’ISEE più basso;
  • nuclei con almeno tre componenti e almeno un componente nato entro il 31 dicembre 2008, dando precedenza all’ISEE più basso;
  • nuclei con almeno tre componenti, dando precedenza all’ISEE più basso.

Le eventuali carte residue possono essere attribuite dai Comuni, tra i nuclei presenti nell’elenco predisposto dall’INPS, anche a famiglie unipersonali in effettivo stato di bisogno.

Assegno di Inclusione, NASpI e CIG escludono dalla Carta

La Carta Dedicata a te è incompatibile con una serie di prestazioni di sostegno al reddito percepite anche da un solo componente del nucleo alla data prevista dal decreto. Tra queste rientrano l’Assegno di Inclusione e le principali indennità di disoccupazione o integrazione salariale.

L’articolo 2 del decreto interministeriale del 24 giugno 2026 comprende tra le cause di esclusione:

  • Assegno di Inclusione, Carta Acquisti e altre misure nazionali, regionali o comunali di inclusione sociale o sostegno alla povertà con erogazione di un sussidio economico;
  • NASpI e DIS-COLL;
  • indennità di mobilità;
  • fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito;
  • Cassa integrazione guadagni;
  • altre forme di integrazione salariale o di sostegno per disoccupazione involontaria erogate dallo Stato.

Ritiro carta e controllo saldo agli ATM Postamat

La Carta Dedicata a te viene consegnata presso gli uffici postali, previa prenotazione attraverso i canali messi a disposizione da Poste Italiane e dopo l’attribuzione nominativa effettuata al termine della procedura INPS-Comuni.

Il saldo e la lista dei movimenti possono essere controllati agli ATM Postamat utilizzando il PIN associato alla carta. La prepagata è destinata agli acquisti ammessi dalla misura e non consente il prelievo di contanti.

Cosa comprare con la Carta Dedicata a te

Per il 2026 e il 2027 la Carta Dedicata a te può essere utilizzata esclusivamente per beni alimentari di prima necessità, con esclusione delle bevande alcoliche. L’Allegato 1 al decreto interministeriale del 24 giugno 2026 comprende:

  • carni suine, bovine, avicole, ovine, caprine e cunicole;
  • pescato fresco, tonno e carne in scatola;
  • latte e derivati, uova, oli d’oliva e di semi;
  • prodotti di panetteria, pasticceria e biscotteria, pizza e prodotti da forno surgelati;
  • pasta, riso, orzo, farro, avena, malto, mais, altri cereali e relative farine;
  • ortaggi freschi, lavati e confezionati, lavorati, cotti o surgelati, pomodori pelati e conserve;
  • legumi, semi e frutti oleosi;
  • frutta di ogni tipologia, anche lavata, confezionata o cotta e pronta al consumo;
  • alimenti per bambini e prima infanzia, compreso il latte di formula;
  • lieviti naturali, miele, zuccheri, cacao in polvere e cioccolato;
  • acque minerali, aceto di vino, caffè, tè e camomilla;
  • prodotti DOP e IGP.

L’articolo 13 del decreto prevede inoltre accordi con esercizi commerciali e associazioni di categoria per piani di contenimento dei prezzi e sconti destinati ai possessori della carta; l’effettiva rete degli aderenti dipende dalle convenzioni attivate dal MASAF, rinnovate per il 2026 e il 2027 con Federdistribuzione, ANCC Coop, ANCD Conad e Lidl.