Tratto dallo speciale:

Vaccino Covid più lontano in Campania, anche per Caregiver e 104

di Redazione PMI.it

scritto il

Slitta anche in Campania la seconda dose del vaccino anti-Covid Pfizer e Moderna: disagi per i Caregiver e le categorie fragili.

La Regione Campania recepisce le nuove indicazioni del Ministero della Salute relative all’intervallo di tempo tra la prima e la seconda dose di vaccino anti-Covid Pfizer e Moderna, che può essere somministrata entro 41 giorni. L’Unità di Crisi ha pertanto dato mandato alle Aziende Sanitarie di prevedere l’intervallo di tempo tra la prima e la seconda dose a 30 giorni, in ragione del nuovo programma di consegne comunicato dalla Struttura Commissariale.

In base alle nuove disposizioni ministeriali, le indicazioni sulle tempistiche per chi ha già ricevuto la prima dose e per coloro che non sono stati sottoposti ad alcuna somministrazione, per quanto attiene Pfizer o Moderna in Campania, adesso sono le seguenti:

  • i cittadini che riceveranno la prima dose saranno convocati dopo 30 giorni per il richiamo,
  • quelli già vaccinati saranno convocati entro i 21 giorni (Pfizer) o 28 giorni (Moderna) e comunque non oltre il 30 giorno dalla prima inoculazione.

=> Vaccino disabili e caregiver: nuove regole da maggio 2021

A dover rinviare la seconda parte della vaccinazione sono anche i Caregiver e altri cittadini appartenenti alle categorie fragili che rientrano nelle tutele previste dalla Legge 104, sia a causa dello slittamento della data sia in virtù della carenza di dosi che in alcune zone della regione ha generato la chiusura di alcuni hub vaccinali. A livello locale, infatti, la campagna si sta caratterizzando per notevoli rallentamenti che tuttavia riguardano soprattutto alcune zone del territorio. Tutto questo, nonostante una nuove Ordinnza dei giorni scorsi del Commissario all’emergenza Covid abbia imposto alle Regioni di provvedere subito alla realizzazione di un portale web specifico per accelerarele prenotazioni del vaccino per fragili e loro familiari e caregiver (massimo 2 per soggetto), con tanto di vaccinazione a domicilio nei casi necessari.