Servizi PA: accesso SPID-Only da febbraio 2021

di Redazione PMI.it

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Dal 15 novembre switch-off delle credenziali per i servizi online del Ministero del Lavoro, che lasciano il posto a SPID: da febbraio 2021 per tutta la PA.

Con una circolare datata 1 settembre 2020, il Ministero del Lavoro spiega come funzionerà lo switch-off delle credenziali a partire dal 15 novembre per l’accesso a tutti i servizi online, che da quel momento saranno raggiungibili solo via SPID.

Tra questi segnaliamo: Abilitazione consulenti del lavoro, CIGSonline, Comunicazione ex art 39-quater della L. 165/2001, Deposito telematico contratti, Dimissioni volontari, Intermittenti, Piattaforma gestione ingressi per tirocini di cittadini non comunitari, Rapporto periodico sulla situazione del personale maschile e femminile, Registro ambiti territoriali, Sgravi cds online, Silen, Smart working, Smart working semplificata, Unilav_conciliazione, Usuranti, Verifica istanze emersione ex art. 103, c. 2, D. L. 23/2020.

Come ricorda il Ministero del Lavoro, con SPID è possibile identificarsi nei rapporti con la Pubblica Amministrazione anche secondo quanto previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale:  la PA, infatti, è tenuta a dismettere le proprie credenziali per l’accesso ai servizi online, in quanto a partire dal 28 febbraio 2021 il Sistema Pubblico di Identità Digitale diventerà l’unico strumento per accedere ai servizi digitali dei vari enti pubblici, assumendo un ruolo centrale nella partecipazione digitale dei cittadini e delle istituzioni.

Dunque, nel lungo periodo il modello “ SPID-Only” comporterà una serie di vantaggi pratici, consentendo agli utenti (cittadini, pubbliche amministrazioni, imprese, intermediari) di interagire non solo con il Ministero del Lavoro ma anche con l’intero sistema pubblico e con i soggetti privati che aderiscono e costituendo di fatto un sistema aperto agli sviluppi europei.

Fino ad oggi, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha utilizzato un proprio sistema di accreditamento per l’accesso ai servizi online (tramite user ID e password) delle diverse piattaforme web di erogazione dei servizi telematici, prime fra tutte Cliclavoro (www.cliclavoro.gov.it) e Servizi Lavoro (www.servizi.lavoro.gov.it), il cui accesso era consentito anche con altri strumenti, come il PIN INPS e lo stesso SPID (in alcuni casi il solo utilizzabile, ad esempio per l’autenticazione al Sistema informativo del Reddito di Cittadinanza).

Adesso, con la rinnovata esigenza di accelerare la trasformazione digitale del Paese, il Legislatore ha indicato lo SPID come strumento di elezione per l’accesso a tali servizi, così come indicato nel Decreto Semplificazioni (articolo 24, DL 16 luglio 2020, n. 76), combinato con la lettura delle modifiche al CAD previste dal decreto stesso.

Dunque, l’identità digitale SPID (con credenziali di livello 2 o 3) potrà essere usata per l’accesso ai servizi digitali delle
Pubbliche Amministrazioni dell’Unione Europea, in linea con le disposizioni del Regolamento (UE) n. 910/2014 (Regolamento eIDAS). Restano fuori gli Stati stranieri che non adottano le regole eIDAS e per i quali l’accesso ai servizi sarà garantito da credenziali rilasciate dall’Help Desk del Ministero, previo riconoscimento tramite documento d’identità.

Ciò premesso, dal 15 novembre 2020 non sarà più possibile accedere ai servizi digitali del Ministero del Lavoro usando strumenti alternativi allo SPID. Tutti gli intermediari sono infatti già in possesso di tale strumento (già unica modalità di accesso  anche ai servizi INPS).

Per consentire la massima informazione all’utenza, il Ministero avvierà una campagna di comunicazione sulle modalità e i termini del passaggio a “SPID only” su tutti i canali informativi a disposizione. Lo switch-over sarà supportato da strumenti digitali (UrpOnLine) di informazione e assistenza pratica.

Per ottenere una propria identità digitale SPID è necessario il rilascio di apposite credenziali univoche, rivolgendosi ai gestori autorizzati. I link ai fornitori accreditati sono disponibili sul sito AgID, ciascuno con le proprie regole e procedure.

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