PA in tempo reale sui canali social

di Teresa Barone

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I Social Network sono diventati i canali preferenziali per dialogare con la PA: punti di forza e limiti in vista del PA Social Day.

I Social Network rappresentano sempre di più un canale di comunicazione preferenziale tra cittadini e Pubblica Amministrazione. Il 90% dei cittadini auspica infatti una maggiore possibilità di partecipazione e l’accesso alle informazioni in tempo reale.

Quasi un cittadino su due preferisce cercare informazioni online relative al comparto pubblico usando i portali web della PA e i Social, mentre sono oltre il 40% gli italiani che affermano di fidarsi delle informazioni ottenute su Internet dalle Pubbliche Amministrazioni.

Sono i nuovi dati emersi dall’indagine promossa dall’Istituto Piepoli sul rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione, commentato dal Presidente dell’associazione PA Social, Francesco Di Costanzo:

È ormai evidente che web, social network, chat, sono straordinari strumenti di servizio pubblico, mezzi scelti dagli italiani per informazioni e servizi nella quotidianità, anche nel rapporto con enti e aziende pubbliche.

L’Italia è piena di ottime pratiche di utilizzo di queste piattaforme per il servizio al cittadino. Superato da tempo il dibattito sull’utilità della presenza o meno su questi strumenti, oggi dobbiamo impegnarci sulla qualità dei servizi e delle informazioni, sull’affidabilità, sull’innovazione, sul riconoscimento delle nuove figure professionali, sull’organizzazione, dare gambe e rendere “normale” questa rivoluzione sempre più concreta.

Con questi obiettivi, il 6 giugno in 17 città in contemporanea (Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Campobasso, Catania, Cosenza, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Perugia, Pescara, Roma, Torino e Trieste), è in programma il PA Social Day, evento nazionale promosso da PA Social e dedicato alla comunicazione pubblica su Social Network, Web, Chat, IA e altri servizi digitali.