Firenze e la rivoluzione del Wi-Fi libero

di Teresa Barone

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Il Sindaco Renzi attua il Decreto del Fare attivando il Wi-Fi senza obbligo di autenticazione: 2 ore al giorno fino a 300 mega.

Wi-Fi libero, gratuito e accessibile senza l’autenticazione degli utenti: Firenze mette in pratica quanto sancito dal Decreto del Fare estendendo la connessione a gran parte della città e rendendola semplificata, priva di obbligo di registrazione e inserimento di credenziali.

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Una rivoluzione, tuttavia, attualmente limitata a due ore giornaliere e a un traffico non superiore ai 300 megabyte.

Il progetto innovativo del capoluogo toscano – FiWiFi (Firenze Wi-Fi) – è destinato a potenziarsi ulteriormente, sia grazie alla copertura delle zone finora escluse dal Wi-Fi sia attraverso il prolungamento dell?orario (è previsto l?incremento degli hotspot, che al momento ammontano a 250).

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A presentare l?iniziativa, che vede Firenze città pioniere nell?attuazione della nuova normativa, è stato il sindaco Matteo Renzi nel corso della festa nazionale del PD tenutasi a Genova:

«Noi abbiamo messo in atto, primi in Italia, la possibilità per i cittadini ed i turisti, nell’area Wi-Fi del centro storico di Firenze, di accedere alla rete senza bisogno dell’autenticazione. In sintesi, Firenze e’ una città Smart dove le cose vengono fatte velocemente e credo che sia anche una città che non soltanto tenta di essere una capitale del passato, ma una capitale del futuro.»

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