Il condominio sbarca sul Web

di Teresa Barone

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Numerose le novità della riforma del condominio, che potrà avere un sito Internet dal quale i condomini potranno scaricare documenti e delibere.

Con il si della commissione Giustizia del Senato ha preso forma definitivamente la riforma del condominio, che con i suoi 31 nuovi articoli introduce una serie di novità che toccano da vicino alcune tematiche chiave della “convivenza civile? all?interno di un medesimo edificio.

Una delle nuove normative contenuta nel testo della riforma del condominio riguarda la possibilità di avere un sito Web condominiale, uno spazio virtuale attivato dall?amministratore accessibile solo con password e utile per favorire la consultazione dei documenti e dei rendiconti mensili, scaricabili in formato digitale, nonché delle news relative allo stabile.

Il sito Web del condominio può essere attivato solo su richiesta dell’assemblea e, precisamente, con la delibera della maggioranza, mentre le spese per l’attivazione e la gestione sono a carico degli stessi condomini.

Tra le altre novità del nuovo testo compare l?abolizione del divieto di possedere o detenere animali domestici in casa, l?introduzione della possibilità di staccarsi dal?impianto di riscaldamento centralizzato per installarne uno autonomo senza dover chiedere l?approvazione dell?assemblea.

E ancora, secondo il nuovo regolamento – la cui applicabilità è relativa anche ai complessi immobiliari composti da unità unifamiliari e ai supercondomini – per stabilire un cambio di destinazione d?uso basterà l?approvazione dei quattro quinti dei condomini, mentre.

Un cambiamento importante riguarda l?amministratore del condominio, che sarà tenuto a presentare una polizza individuale di responsabilità civile per gli atti compiuti nell?esercizio del mandato e, soprattutto, a frequentare un corso di formazione in seguito al conseguimento del diploma di scuola secondaria di secondo grado.