Spazio Libero, sito realizzato per e con disabili

di Noemi Ricci

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Garantire ai cittadini disabili una partecipazione semplice e accessibile alle potenzialità offerte dalla Rete: è questo l'intento del portale "Spazio Libero"

Presentato ufficialmente a Febbraio di quest’anno a Innovation, al salone dell’innovazione a Udine, “Spazio Libero”: il nuovo portale per persone colpite da disabilità, realizzato non solo per i disabili ma con i disabili stessi. Una vera e propria e-community della disabilità messa a punto dalla Direzione per i servizi informatici della Regione e finanziata dal Cnipa e dalle Università di Udine e Trieste. Il progetto rappresenta un’iniziativa di e-government, orientata all’integrazione sociale delle categorie svantaggiate con il supporto delle ICT, destinata alle persone affette da disabilità.

Spazio Libero, disponibile all’indirizzo www.spaziolibero.regione.fvg.it, è un progetto interamente dedicato alle necessità dei disabili. Attraverso la sua azione di sensibilizzazione rappresenta un importante esempio di come sia possibile superare le barriere culturali, cercando di eliminare le discriminazioni nei riguardi delle persone disabili e dei loro diritti.

La missione di Spazio Libero è, infatti, quella di sfruttare le potenzialità degli strumenti tecnologici per rendere più semplice e accessibile la partecipazione dei cittadini disabili e delle loro rappresentanze alla formazione della politica regionale in fatto di eguaglianza, non discriminazione e pari opportunità. Si cerca così di renderli parte attiva rispetto ai loro processi decisionali e le attività delle Pubbliche Amministrazioni locali, per apportare miglioramenti in termini di efficacia, efficienza e condivisione da parte degli attori coinvolti attraverso l’utilizzo delle ICT.

L’iniziativa si articola su diverse funzionalità: prima di tutto si occupa di raccogliere in maniera costante i bisogni e le necessità del mondo dei disabili. Questo per quanto riguarda i temi legati alla salute (prevenzione, cura e riabilitazione), allo studio (istruzione addestramento e formazione) e al lavoro. Consente, inoltre, di monitorare e migliorare la prassi operativa della Consulta regionale. Attraverso il portale, le persone disabili hanno a disposizione una vera e propria e-community, in grado di metterli in comunicazione sia con le singole persone, che con i rappresentanti della Consulta regionale delle associazioni e gli esponenti delle amministrazioni pubbliche.

Viene, dunque, favorita la cooperazione e la partecipazione in rete dei soggetti coinvolti dal progetto, grazie ai servizi e soluzioni applicative offerti dal sistema e fruibili da un unico punto di accesso. Attraverso Internet, si possono condividere le esperienze legate alla propria vita quotidiana con una comunità virtuale in grado di capire i propri disagi e problemi rispondendo e ascoltando le esigenze comuni. Tra gli importanti obiettivi del progetto, la possibilità di accesso da parte di altri enti coinvolti, così che si possano contattare direttamente gli utenti che esprimano richieste di competenza non primariamente della Consulta. Questo aspetto risulta di fondamentale importanza per poter consentire anche agli altri Enti interessati l’interazione con i propri utenti e la definizione di politiche sociali.

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