Concorso straordinario bis e anno di prova dei docenti: nuove regole al via

di Redazione PMI.it

scritto il

Nuove condizioni di superamento anno di prova per i docenti assunti nell'anno scolastico 2022/2033, compresi i vincitori del concorso straordinario bis.

Il Ministero dell’Istruzione detta nuove regole per quanto riguarda i requisiti per il superamento dell’anno di prova per i docenti assunti nell’anno scolastico 2022/2033. Con la nota 30998 del 25 agosto, è stata determinata la nuova modalità di superamento del percorso di formazione e del periodo annuale di prova in servizio.

Anno di prova con test finale e doppia valutazione

Secondo quanto stabilito dal MIUR, alla luce della Riforma Bianchi, gli insegnanti neo-immessi per l’anno scolastico 2022/2023 possono considerare superato il periodo di prova di un anno a due condizioni:

  • lo svolgimento del servizio prestato per almeno 180 giorni, di cui un minimo di 120 giorni per le attività didattiche;
  • il superamento di un test finale che accerti le competenze didattiche pratiche acquisite.

L’esito del test integra il giudizio espresso dal comitato di valutazione e dal dirigente scolastico, mentre in caso di esito negativo il docente deve sostenere un secondo anno di prova in servizio, senza che siano previsti ulteriori rinnovi.

=> Scuola: assunzioni docenti, ATA e dirigenti 2022/23

La nota ministeriale, infine, precisa che qualora non si preveda l’approvazione delle graduatorie in tempo utile per lo svolgimento del periodo di formazione e prova, si potrà assegnare la disponibilità del posto nella fase di conferimento delle supplenze annuali e fino al termine dell’attività didattica.

Concorso straordinario bis: nomine ad hoc

Questo vale anche per i vincitori del Concorso straordinario bis (articolo 59, comma 9 bis, decreto legge 25 maggio 2021, n. 73). In questo caso, nelle more del conferimento della nomina a tempo determinato per l’anno scolastico 2023/2024, i posti non assegnati per il 2022/2023 saranno accantonati nelle operazioni di mobilità per il prossimo anno scolastico.

Gli Uffici scolastici regionali procederanno autonomamente a determinare le fasi di convocazione ai fini dell’assegnazione agli aspiranti della provincia e della sede, utilizzando il sistema informativo (cosiddetto INR), dopo aver concluso la procedura […] (cosiddetta call veloce).

Il problema è che la procedura concorsuale per i docenti della scuola secondaria con tre anni di servizio si sta svolgendo a macchia di leopardo e gli USR stanno iniziando solo ora a pubblicare gli avvisi con le graduatorie. Da qui le indicazioni del MIUR.