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Perché non sottovalutare la strategia digitale

di Chiara Basciano

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Brand commerciali: costruire una cultura del digitale per non rimanere all'ombra dei colossi del Web.

Le potenzialità ci sono tutte, eppure sono ancora troppi i brand commerciali a non riuscire a sfruttare la digitalizzazione, tanto da rimanere sotto lo schiaffo dei colossi del Web, da Amazon a Google. Tutte le aziende infatti hanno a disposizione i dati, ma riuscire a trarne beneficio è tutt’altra storia.

Basti pensare che ogni brand potrebbe avere il proprio personale e-commerce, che se non adeguato viene tralasciato per rivolgersi direttamente a Amazon. Questo è dovuto all’autorità del marchio, acquistare su un sito conosciuto appare più sicuro agli occhi del cliente, senza contare gli sconti che spesso si possono ottenere.

Ma riuscire ad affrancasi dai colossi è possibile. La strada è certamente in salita e i tempi non sono brevi, ma iniziare da subito a ritagliarsi il proprio spazio significa raccogliere i frutti nel giro di qualche anno. I “tempi digitali” infatti sono molto veloci, basti pensare che la Radio ci ha messo 38 anni per arrivare a 50 milioni di utenti, la TV 13, il Web solo 4, mentre a Facebook è bastato appena uno e a Instagram 6 mesi.

Se lo sfruttamento diventa parte integrante della strategia digitale allora sarà possibile assistere ad un’evoluzione in tempi molto brevi.

Duccio Vitali, amministratore delegato di Alkemy spiega:

Perché le aziende possano però vedere i risultati del digitale sul conto economico, è necessario ripensare completamente il modello di business, cosa che ad oggi poche imprese hanno fatto. Motivo per cui il valore del digitale è stato fino ad adesso catturato essenzialmente dagli colossi digitali. (…) Una visione di breve periodo rischia di essere fallimentare, perché la paura di affrontare un cambiamento complesso spinge tanti imprenditori ad affidarsi mani e piedi a colossi come Google e Amazon rinunciando a crearsi una propria identità.