Intervista a Milvia Bonvicino, Head of Client Services di trnd

di Teresa Barone

scritto il

ManagerOnline intervista Milvia Bonvicino, Head of Client Services di trnd, azienda specializzata nel Collaborative Marketing.

Il passaparola rappresenta un potente strumento di Marketing: trnd, azienda nata in Germania nel 2005 e presente in Italia ed Europa, ha costruito il suo successo proprio sulla filosofia del Collaborative Marketing, ponendo il consumatore al centro del business e considerandolo come un partner valido per collaborare al fianco del produttore, attraverso un costante ed efficace sistema di feedback. Ne parliamo con Milvia Bonvicino, Head of Client Services di trnd.

=> Il segreto del passaparola

Quali sono i vantaggi del Collaborative Marketing e perché il cliente/consumatore ha un ruolo chiave?

«Nel Marketing Collaborativo il consumatore assume un ruolo centrale per l’azienda, diventando un vero e proprio “Assistente Marketing“. Il consumatore non solo può provare e testare i prodotti facendoli conoscere nella propria cerchia di conoscenze, ma può anche dare la propria opinione per migliorarli, aiutando nella creazione di prodotti sempre migliori. Le marche e il consumatore iniziano dunque a “lavorare” ?anco a ?anco per raggiungere un obiettivo comune, dando il via ad un processo di win-win per entrambe le parti. Il consumatore non è più un compratore passivo ma si sente coinvolto nelle scelte aziendali, mentre le marche risparmiano sui costi e aumentano le vendite. Il nuovo consumatore diventa quindi un consumAttore, sempre più coinvolto nelle logiche del brand e capace di diffondere il messaggio legato al brand e al prodotto nel modo più reale: non come una pubblicità, ma semplicemente parlandone con i propri amici, nei luoghi e nei momenti di ritrovo, con il linguaggio di tutti i giorni. È così che il consumatore diventa una risorsa sempre più preziosa per le aziende.»

Quali sono i limiti dei social network nelle strategie di marketing?

«Bisogna ricordare che le persone hanno una vita reale e sono più predisposti a vivere spontaneamente le relazioni umane. Le relazioni digitali possono certamente aiutare e amplificare quelle umane, ma non ne sono affatto un sostituto. Per questo noi di trnd promuoviamo il passaparola come parte fondamentale del Marketing Collaborativo. I social network sono sicuramente utili per coinvolgere le persone, ma secondo i nostri studi il messaggio più credibile è quello che viene diffuso a voce e di persona, perché sentito come più vicino e autentico, anche perché associato al linguaggio del corpo

Quali sono gli strumenti di trnd a disposizione dei marketing manager?

«La gran parte dei consumatori non vogliono semplicemente comprare prodotti, ma vogliono essere coinvolti nel mondo dei brand che amano di più, aiutandoli a raggiungere i propri obiettivi. Fino ad ora però, le aziende non hanno fatto leva in modo efficace sulle potenzialità e l’entusiasmo dei propri consumatori. trnd permette alle aziende di mettere a frutto la forza inutilizzata dei consumatori, ad esempio per far conoscere i propri prodotti (Word of Mouth/Online Buzz), per creare contenuti online (Content Marketing) oppure per sviluppare nuovi prodotti (Co-Creation). Grazie alle campagne trnd è possibile trasformare i propri gruppi target in parte attiva del marketing, creando delle vere e proprie squadre di supporters del brand.»

 

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