Molti acquirenti, ma poche certezze per T-Mobile UK

di Emanuele Menietti

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Continuano a inseguirsi le indiscrezioni su una possibile cessione di T-Mobile UK da parte di Deutsche Telekom. Gli acquirenti più accreditati sembrano essere Vodafone, Telefonica e France Telecom, interessate ad aumentare le loro quote di mercato

L’attenzione degli analisti e degli operatori finanziari in questi giorni è principalmente concentrata sul dinamico comparto delle telecomunicazioni. L’interesse orbita intorno a Deutsche Telekom e alla ventilata ipotesi di una imminente cessione della sua controlla T-Mobile UK. In lizza per la società attiva nel Regno Uniti vi sarebbero Vodafone e la spagnola Telefonica. 

Le ultime indiscrezioni in merito a una possibile cessione di T-Mobile sono giunte nella giornata di ieri dalla testata britannica The Sunday Times, che in un lungo articolo ha svelato le possibili future mosse intorno alla società al momento controllata dal colosso tedesco Deutsche Telekom. Secondo il giornale britannico, Vodafone e Telefonica avrebbero già presentato due offerte al gruppo tedesco attivo nelle telecomunicazioni, offrendo circa 3,5 miliardi di sterline (circa 4 miliardi di Euro) per rilevare tutti i principali asset di T-Mobile UK.

Le notizie diffuse dal Sunday Times fanno seguito ai rumor circolati negli ultimi giorni della scorsa settimana, stimolati da un articolo pubblicato dal Financial Times. L’autorevole testata aveva infatti ipotizzato una sfida a tre per T-Mobile UK nella quale compariva, oltre a Vodafone e Telefonica, anche la francese France Telecom. Un’ipotesi plausibile, alla luce delle opportunità di mercato costituite da una possibile acquisizione di T-Mobile UK, quarto operatore in Gran Bretagna con il 15% di market share.

France Telecom è presente sul mercato britannico con la propria divisione Orange UK e potrebbe sfruttare i circa 16,6 milioni di clienti di T-Mobile UK per aumentare il proprio peso nel mercato delle telecomunicazioni nel Regno Unito ora fermo al 21,5%. L’acquisizione sarebbe molto vantaggiosa anche per Telefonica, che controlla l’operatore britannico O2 e detiene il 27% del mercato, e per Vodafone al momento ferma al 25% in Gran Bretagna.

L’attenzione è dunque ora puntata sulle prossime decisioni del gruppo di Bonn e del suo CEO Rene Obermann. Risolvere la questione non sarà comunque semplice: a causa della crisi economica e di scelte industriali poco felici, che hanno ridotto la quota di mercato della controllata britannica, l’attuale prezzo di T-Mobile UK sarebbe sottostimato e lontano dal reale valore della società. Obermann sarebbe dunque poco propenso a cedere la controllata per 3,5 miliardi di sterline, condizione che potrebbe portare meno liquidità del previsto nel gruppo tedesco e porrebbe il CEO in una difficile posizione nei confronti degli azionisti.

Le prossime settimane potrebbero rivelarsi decisive per dirimere l’intricata vicenda legata alla possibile cessione di T-Mobile UK, ventilata per la prima volta a inizio anno. Deutsche Telekom potrebbe decidere di cedere completamente gli asset al miglior offerente oppure potrebbe sondare nuovamente il terreno per dar vita a a una joint venture con France Telecom, condizione che consentirebbe al gruppo tedesco di non smarcarsi del tutto dal mercato del Regno Unito. 

Le incertezze intorno alle future decisioni di Deutsche Telekom sono comunque molte. Secondo alcuni analisti, Obermann potrebbe anche decidere di sospendere i piani per la cessione della controllata in un ultimo disperato tentativo di risollevare le sorti di T-Mobile UK, da poco diretta da nuovi manager chiamati a ottenere nuovi margini di profitto in brevissimo tempo. L’opzione della vendita rimane comunque la più accreditata. Tolta dal tavolo l’esperienza in Gran Bretagna, il gruppo tedesco potrebbe concentrarsi maggiormente sul fronte americano, rilanciando con forza T-Mobile USA.