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HR: come costruire una cultura dell’innovazione

di Chiara Basciano

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Imparare a trovare il giusto talento attraverso una selezione più aperta.

Ogni tipo di azienda sa che è indispensabile avere nella propria squadra un certo numero di talenti digitali, eppure il comparto HR si trova spesso in difficoltà nel selezionare e soprattutto nel gestire l’inserimento  tali risorse:

Lo rileva un recente studio a firma IDC per Cornerstone OnDemand, che evidenzia la carenza di skill digitali e le criticità emerse in un’azienda su cinque in Europa. Da qui anche una rosa di consigli utili per i responsabili Risorse Umane.

  • Prima di tutto è necessario allargare i propri orizzonti, servendosi di tutti i canali disponibili, dai social alle agenzie specializzate, per poter avere un bacino più grande da cui attingere ed una maggiore varietà.
  • Un altro segreto è non fermarsi alle competenze tecniche, ma cercare di includere persone che abbiano caratteristiche preziose nella vita aziendale, come l’intelligenza emotiva o le capacità di problem solving.
  • Di grande importanza è poi il processo di onboarding:  il neoassunto deve essere seguito in tutta la fase iniziale, per evitare di perdere talenti essenziali all’azienda.

=> L'importanza della trasparenza nella selezione

Dall’altro lato ci sono anche una serie di errori da evitare.

Per esempio, non aspettarsi di trovare sempre e subito il candidato perfetto ma imparare a plasmarlo, offrendo magari formazione mirata, che metta in risalto le qualità del candidato.

Questo va di pari passo con la necessità di guardare ai propri dipendenti come lavoratori capaci di migliorare e di colmare alcune lacune aziendali. Ogni lavoratore deve avere la possibilità di crescere e di sviluppare appieno le proprie capacità.