Pensione APE Sociale con i contributi esteri: requisiti e tempi

Risposta di Anna Fabi

22 Gennaio 2026 08:40

Giovanni chiede:

Ho 26 anni di contributi in Italia e 14 maturati in Australia, ho 64 anni e sono in NASPI fino a febbraio: posso fare domanda per l’APE sociale?

Con 64 anni di età, 26 anni di contributi in Italia e 14 anni maturati in Australia, la possibilità di presentare domanda di APE Sociale nel 2026 dipende da tre snodi: categoria di accesso, requisito contributivo (anche con eventuale valorizzazione dei periodi esteri) e tempistica legata alla NASpI.

Prima condizione: rientro in una delle categorie APE Sociale?

L’APE sociale non è una pensione  ma un anticipo per chi rientra in specifiche condizioni. Nel caso descritto, la strada più plausibile è quella dei disoccupati (ex percettori di NASpI). In alternativa, può essere valutata solo se ricorrono anche altre condizioni (ad esempio invalidità civile in determinate percentuali, caregiver con requisiti precisi, oppure mansioni gravose con storico lavorativo coerente).

Requisito anagrafico per uscire nel 2026

Nel 2026 l’APE sociale richiede un’età minima che, nel suo caso, risulta parzialmente raggiunta e prevedibilmente lo sarà entro dicembre 2026 (è uno dei requisiti che si possono vantare in via prospettica): a 64 anni e 5 mesi il requisito anagrafico non sarà quindi un problema.

Requisito contributivo: i 26 anni italiani bastano?

Dipende dalla categoria di accesso:

  • per la via “disoccupati” serve un requisito contributivo minimo che è superiore a 26 anni;
  • per alcune categorie (ad esempio gravosi) il requisito contributivo è anche più alto rispetto ai disoccupati.

Quindi, con i soli 26 anni italiani è probabile che il requisito contributivo non sia sufficiente. La partita si gioca sul secondo punto: se e come possono essere considerati i 14 anni in Australia.

Contributi in Australia per il requisito contributivo?

L’INPS ha chiarito che, ai fini del requisito contributivo per l’APE sociale, i periodi assicurativi maturati all’estero possono essere presi in considerazione se si tratta di periodi in Paesi per i quali è prevista la totalizzazione/certificazione in base a regole UE o a convenzioni bilaterali applicabili.

In pratica, se i 14 anni australiani risultano certificabili e valorizzabili nella posizione previdenziale ai fini del requisito, il totale “26 + 14” porta a 40 anni e il tema contributivo diventerebbe, in linea di principio, superato.

Operativamente, però, non è automatico: serve che il periodo estero sia agganciato correttamente tramite la procedura di certificazione/totalizzazione prevista, con i documenti necessari e le verifiche dell’INPS.

NASpI in corso: quando chiedere l’APE Sociale

Per i disoccupati in NASpI è richiesto che la prestazione sia conclusa. Se la disoccupazione termina a febbraio 2026, potrà fare domanda subito dopo. La richiesta va infatti agganciata al momento in cui i requisiti risultano effettivamente maturati, a parte quelli presumibili in via prospettica come il requisito anagrafico al momento della decorrenza.

La prima finestra ordinaria per l’invio della domanda di certificazione del diritto è in scadenza il 31 marzo 2026. Dopo la risposta con l’esito positivo potrà inoltrare domanda vera e propria.

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