Sono un contributivo puro ed ho versamenti non coincidenti in gestione separata INPS, Inarcassa (12 anni) e Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti: posso esercitare il cumulo per accedere alla pensione anticipata a 64 anni? In caso positivo, mi verrebbe corrisposta la pensione Inarcassa?
No, la soluzione prospettata non è possibile. La pensione anticipata contributiva a 64 anni – prevista dall’articolo 24, comma 11, del decreto legge 201/2011 – non consente il cumulo dei periodi assicurativi, anche nel caso di contribuzione interamente successiva al 1° gennaio 1996.
Questo significa che i versamenti effettuati in Gestione separata INPS, Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti e Inarcassa non possono essere sommati per accedere a questa specifica forma di pensionamento anticipato.
Il cumulo gratuito dei contributi, disciplinato dalla legge 228/2012, è infatti ammesso solo per le tipologie di pensione che lo prevedono espressamente. Tra queste rientrano:
- la pensione di vecchiaia;
- la pensione anticipata ordinaria (42 anni e 10 mesi di contributi, un anno in meno per le donne);
- le pensioni ai superstiti;
- Quota 100 e Quota 103.
Sono invece escluse dal cumulo le forme di flessibilità in uscita che richiedono requisiti specifici non cumulabili, tra cui l’Opzione Donna e, appunto, la pensione anticipata contributiva a 64 anni.
Lo stesso INPS chiarisce che «il cumulo non può essere utilizzato per conseguire la pensione anticipata di cui all’articolo 24, comma 11, del decreto legge 201/2011, anche qualora in tutte le gestioni interessate il soggetto abbia contribuzione dal 1° gennaio 1996».
Di conseguenza, non è possibile accedere ai 64 anni tramite cumulo e non può essere corrisposta alcuna quota di pensione a carico di Inarcassa nell’ambito di questa specifica prestazione.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz