Indennizzo Partite IVA anche ai pensionati

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Pietro chiede

Sono un pensionato in Regime dei Minimi, dal 2013 iscritto alle gestione separata INPS. Con il nuovo decreto mi spetta il contributo a fondo perduto per le Partite IVA?

Barbara Weisz risponde

Non c’è alcuna preclusione nel Decreto Sostegni all’utilizzo del contributo a fondo perduto per chi percepisce anche redditi da pensione o da lavoro dipendente. L’indennizzo è pensato per risarcire imprese e autonomi da un mancato incasso, dovuto all’emergenza della pandemia, di conseguenza non esclude chi esercita diverse attività oppure ha redditi di diversa natura. Quindi, anche in qualità di pensionato può chiedere il contributo.

=> Contributi a fondo perduto per autonomi in pensione

Per quanto riguarda il requisito di fatturato, che ai fini dell’accesso al contributo può arrivare al massimo a 10 milioni di euro, non si conteggia il reddito da pensione ma solo quello relativo all’attività da lavoro autonomo o di impresa che dà diritto all’indennizzo. Lo precisa, fra le altre cose, la circolare 15/2020 dell’Agenzia delle Entrate, che forniva una serie di chiarimenti sui contributi a fondo perduto 2020, e che viene richiamata anche dalle nuove regole.

Quindi, nel suo caso, rilevano sia per il tetto massimo di fatturato, sia per il calcolo della media mensile dei ricavi da partita IVA.