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Il concordato preventivo introduce una flat tax

di Teresa Barone

11 Luglio 2024 07:01

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Flat tax per agevolare l’adesione alla misura del concordato preventivo biennale: ecco in cosa consiste e chi sono i beneficiari.

Il decreto correttivo della riforma fiscale varato nelle scorse settimane dal Consiglio dei Ministri ha introdotto alcune novità per il concordato preventivo biennale, ma non basta: il Governo sembra favorevole anche ad accogliere le proposte rese in audizione e volte a rendere lo strumento più appetibile, introducendo una flat tax per le Partite IVA più meritevoli.

Con il fine di agevolare l’adesione alla misura, infatti, si mira a quantificare in modo progressivo l’aliquota impositiva.

Flat tax e concordato preventivo: ipotesi allo studio

L’ipotesi più gettonata sarebbe quella di imporre una tassazione meno onerosa sulla differenza tra reddito dichiarato e quello risultante dal concordato.

In pratica, si applicherebbe una flat tax variabile in base al differenziale tra reddito presuntivo per il 2024 se incrementale rispetto a quello effettivo del 2023 per coloro che sceglieranno il metodo storico per l’acconto di novembre:

  • 10% con punteggio non inferiore a 8,
  • 12% con punteggio compreso tra 6 e 8,
  • 15% con meno di 6.

Ma ci sono anche altre ipotesi: la percentuale fissa da versare potrebbe variare dal 15% prevista per la maggior parte dei contribuenti, fino al 12% per i forfettari e al 4% per le nuove attività.

L’obiettivo finale è comunque quello di attirare i soggetti meno affidabili, portandoli ad un punteggio sempre più alto grazie al vantaggio di una tassazione meno onerosa.

Ultimi correttivi al CPB

Dopo il varo dello strumento, il Governo ha introdotto alcuni correttivi.

Unaa novità riguarda ad esempio l’impossibilità di accedere al concordato preventivo per i contribuenti in regime forfettario che vi hanno aderito nel 2024, così come per le società e gli enti che nel 2024 sono stati interessati da operazioni di fusione, scissione e conferimento, ma anche per le società di persone e associazioni per le quali siano avvenute modifiche della struttura societaria.