Facebook festeggia i 200 milioni di utenti con la moneta virtuale

di Alessandro Vinciarelli

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Facebook introduce all'interno del network una sorta di moneta elettronica utile, per ora, per acquistare regali virtuali. Basata sulla qualità dei contenuti offerti dagli utenti, potrebbe aprire a nuove prospettive di business

Festeggiando la soglia dei 200 milioni di utenti, il social netwotk potenzilamente più rilevante del momento apore a nuove opportunità di business: non è una novità l’associazione Facebook e moneta virtuale, come sistema di pagamento elettronico per le transizioni interne al sito. Ora la sperimentazione diventa pubblica

E già emergono i primi commenti sulle prospettive di business della nuova iniziativa: per il momento i soggetti interessati, oltre allo stesso personale di Facebook, sono quindici College americani e VentureBeat.

La soluzione messa in campo prevede la possibilità di acquisire crediti – 100 per ogni dollaro speso – da utilizzare esclusivamente all’interno del network.

Nello specifico, per ora per l’acquisto di regali elettronici, o di piccoli software resi disponibili dagli utenti. Ma un domani?

La caratteristica più pubblicizzata è quella relativa alla possibilità di utilizzare i crediti come forma di donazione per i contenuti inseriti da altri account. Attualmente infatti, gli utenti possono esprimere il proprio apprezzamento nei confronti dei contenuti altrui tramite commento o link “Mi piace”.

Con l’introduzione del nuovo sistema, invece, si potranno donare crediti che il ricevente potrà utilizzare a sua volta per premiare i contenuti presenti su Facebook.

Nonostante le dichiarazioni di Facebook, questo nuovo sistema sembra spianare la strada ad un vero e proprio meccanismo di money transfer. Certamente per il momento si tratta di scambi tra account Facebook e la complessità e completezza delle operazioni non è ancora sufficiente per permettere alla moneta elettronica di uscire dal network per acquisti esterni.

Inoltre non è presente una conversione che permetta di trasformare la valuta Facebook in denaro reale e, tra l’altro, alcune voci nella rete già si lamentano dell’eccessiva esposizione di informazioni personali relative ad una forma di credito. Le maggiori critiche riguardano proprio gli aspetti di privacy, che non verrebbe onorata dall’attuale meccanismo che visualizza in ogni commento o donazione lo status del “conto” degli utenti e i guadagni ottenuti.

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