Microsoft Adcenter: novità per gli inserzionisti

di Redazione PMI.it

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La pubblicità contestuale sembra essere la nuova arena competitiva in cui darsi battaglia per conquistare il mercato web. Con AdCenter, Microsoft sfida ancora Google

Si rivitalizza la sfida fra i giganti della pubblicità contestuale sul web: Microsoft ha annunciato nuovi strumenti a disposizione degli inserzionisti che sceglieranno il suo AdCenter – il pay-per-click di casa Redmond – per promuovere i propri marchi nel network di Windows Live Search.

Simile all’AdWords di Google e al servizio di advertising di Yahoo!, AdCenter è una piattaforma di advertising online già sperimentata negli Usa, che oggi si arricchisce di tre nuove utilità.

Il primo nuovo strumento offerto è il programma di accreditamento adExcellence dedicato ad agenzie pubblicitarie e professionisti dell’advertising online. Il secondo è il tool adCenter Add-in per Excel 2007, finalizzato a pianificare e monitorare le proprie campagne web. Infine, Microsoft ha lanciato un terzo servizio, il Webmaster Center per gestire traffico, indicizzazione e visite sui propri siti web, valutandone il posizionamento sul motore di ricerca.

AdCenter segue le regole del classico modello pay-per-click: l’inserzionista non paga per ogni impression ma solo quando gli utenti cliccano sull’elemento pubblicitario; si attiva quando gli utenti effettuano ricerche sul prodotto; offre la possibilità di associare testi pubblicitari alle parole chiave; è corredato di report per il monitoraggio delle campagne online.

In più, per alcuni mercati il sistema Microsoft offre anche il targeting per orario e fascia demografica: in pratica, il sistema indirizza le inserzioni in base ai dati demografici degli utenti oltre che alle parole chiave utilizzate per effettuare ricerche nel motore online.

Di fatto, progettato per offrire agli inserzionisti la possibilità di acquistare spazi contestuali collegati a ricerche o banner all’interno dei siti e servizi Microsoft, AdCenter propone strumenti di audience intelligence per semplificare l’accesso a target di pubblico diversificati.

Sara in grado la piattaforma di advertising contestuale online targata Microsoft di contrastare l’accesa concorrenza di Google e Yahoo!?